Coppa Italia, Scamacca-Krstovic grande dubbio. Zalewski in vantaggio su Raspadori

CALCIO. In difesa Scalvini e Kolasinac favoriti su Kossounou e Ahanor. Non recuperano gli infortunati Hien e Rossi.

Contro la Lazio con la formazione tipo del momento: l’Atalanta di stasera (si gioca il 22 aprile alle 21 a Bergamo) non dovrebbe proporre grosse sorprese. Due gli indisponibili: non recupera Hien e nemmeno Rossi. Rispetto alla Roma probabili due-tre cambi. Il principale ballottaggio è al centro dell’attacco: si rivede Scamacca o si va avanti con Krstovic? Il romano non è titolare da più di un mese e dal ritorno con il Bayern del 18 marzo: successivamente ha saltato due partite per infortunio, ha giocato una manciata di minuti con la Juve ed è rimasto in panchina con la Roma.

Nel frattempo ha sempre giocato Krstovic, che ha fatto bene. Stasera entrambi sperano nella titolarità: è questo il grande dubbio dell’Atalanta. C’è anche Raspadori, che però difficilmente sarà utilizzato al centro: è semmai un’alternativa a sinistra per Zalewski, che parte avvantaggiato (con Jack in campo, Zalewski potrebbe retrocedere a tutta fascia, in ballottaggio con Bernasconi).

La formazione

Per il resto non sembrano esserci troppi dubbi. Davanti a Carnesecchi, senza Hien, la casella al centro è automaticamente di Djimsiti: sul centrodestra Scalvini è in vantaggio su Kossounou e sul centrosinistra Kolasinac su Ahanor. Le gerarchie di Palladino sono nette, ma sia Scalvini che Kolasinac sono usciti acciaccati dalla gara con la Roma (in cui sono stati sostituiti all’intervallo a causa di due contusioni) e sono tenuti d’occhio: salvo sorprese saranno pronti per giocare. In fascia Bernasconi è destinato a riprendersi il posto di Bellanova: giocherà a sinistra, con Zappacosta che traslocherà a destra. Al centro de Roon ed Ederson sono nettamente davanti a Pasalic, in attacco la certezza è De Ketelaere a destra. Il modulo dovrebbe essere il solito 3-4-2-1, magari con una delle due ali pronta ad accentrarsi per marcare Cataldi: da non escludere proprio il 3-4-1-2.

I convocati non sono stati comunicati, ma salvo sorprese Palladino avrà a disposizione ventidue giocatori della prima squadra. Sulemana ha recuperato dalla botta al piede e andrà in panchina. Chi non è riuscito a recuperare è appunto Hien: è ancora alle prese con i postumi all’adduttore e, pur avendo ripreso a lavorare individualmente sul campo, non è stato ritenuto pronto, rimandando il possibile rientro al Cagliari. Anche il terzo portiere Rossi alza bandiera bianca: la pubalgia lo tiene al palo dunque in panchina andrà ancora, con ogni probabilità, Pardel.

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