(Foto di Fisi)
VERSO LE OLIMPIADI. La prova in Svizzera assegnava infatti anche i titoli continentali. La 27enne di Redona compie un passo quasi decisivo verso l’Olimpiade di Milano-Cortina.
Cortina d’Ampezzo
Alessandra Fumagalli si è messa al collo le prime due medaglie internazionali della sua «seconda vita» sportiva, quella dello skeleton (in passato è stata medagliata in atletica leggera con la Bg 59 nel salto con l’asta). È successo nella sfida mixed team (squadra mista) di Coppa del Mondo a St. Moritz: ad affiancare la 27enne di Redona in forza all’Esercito è stato Amedeo Bagnis, 26enne piemontese di Casale Monferrato. La classifica finale ha visto il successo dell’equipaggio di Cina1 (2’26”19); seconda Germania2 (2’26”35) e terzi gli azzurri, che hanno chiuso a 29 centesimi di distacco. La prova è valsa anche l’argento continentale, dal momento che sul budello di ghiaccio elvetico si assegnavano anche i titoli europei.
Prima delle due medaglie, Fumagalli aveva disputato la prova individuale, che l’ha vista chiudere al 13° posto (ottava europea al traguardo) nella sfida dominata dalla belga Kim Meylemans. Per lei altri punti pesanti in ottica ranking iridato, in cui alla vigilia dell’ultima prova di Altenberg solo un terremoto la può scalzare dai primi venti posti che valgono il pass nazione in ottica di Milano-Cortina.
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