Gimondi, campione del mondo ’73: Bergamo festeggia mezzo secolo di storia

CICLISMO. Sabato 2 e domenica 3 settembre in Piazza Dante l’iniziativa «Il rumore non fa bene, il bene non fa rumore» in ricordo del titolo iridato vinto a Barcellona. In programma una mostra, una tavola rotonda e uno spettacolo.

Barcellona, 2 settembre 1973. Felice Gimondi batte allo sprint il belga Freddy Maertens e diventa campione del mondo di ciclismo. Sabato 2 e domenica 3 settembre 2023 a Bergamo, mezzo secolo dopo, Felice tornerà negli occhi e nei cuori dei bergamaschi con due giorni di celebrazioni dell’impresa catalana. L’iniziativa è intitolata «Il rumore non fa bene, il bene non fa rumore» citando il musicista Niccolò Castiglioni e sarà un viaggio nel tempo e nel mito di Gimondi.

Sabato 2, alle 11, in Piazza Dante, saranno esposte 8 biciclette e altrettante maglie che hanno accompagnato storiche vittorie del campione di Sedrina e verrà scoperta la scultura di una bicicletta in legno di cedro ideata da Domenico Bosatelli e Giampaolo Sana e modellata da Emiliano Facchinetti. Nel pomeriggio alle 17 è in programma una tavola rotonda, alle 21 lo spettacolo tratto dal libro «Una vita a pedali» di Paolo Aresi.

«Un uomo che non smette di sorprenderci»

Domenica 3 l’esposizione sarà visitabile dalle 10 alle 19. «Ringraziamo di cuore Giampaolo Sana, ideatore dell’evento, Aurora Sana, esecutrice del progetto unitamente al Museo Tino Sana, gli architetti Cesare Rota Nodari e Massimo Bottecchia. Rivivremo la magia di un uomo e di un campione che non smette mai di sorprenderci», ha detto Norma Gimondi, figlia del grande Felice.

© RIPRODUZIONE RISERVATA