Il 6 gennaio la Mezza sul Brembo: sarà bagarre Bonzi-Sonzogni

ATLETICA. L’evento torna per la 17ª edizione. Pirotta: «Esserci non è scontato». Gli amici-rivali a caccia del successo. Femminile: Manenti insegue il podio.

Consolazione per i baby-boomer. Dall’inizio del nuovo millennio tutto il mondo è cambiato, incluso quello dello sport, ma una costante è rimasta: il 6 gennaio, nella nostra provincia, una flotta di runners si rimette pantaloncini e maglietta per sgambettare di buona lena incurante del freddo. Capiterà di nuovo martedì, nella 17ª edizione della Mezza maratona sul Brembo, una e trina come da tradizione: a fare pendant con la tradizionale sfida sui 21 km e 97 metri (start alle 9 da via Mazzini), ci saranno infatti sia la 10 km agonistica sia quella non competitiva, con colpo di pistola in programma mezz’oretta dopo.

Ideata e organizzata dai Runners Bergamo (in origine una maratona multi-lap all’interno del parco Callioni della Roncola di Treviolo) anche nel 2026 la «Msb» sarà il primo evento dell’anno solare su suolo stradale in Italia. Tra gli iscritti anche gente che arriverà dalle nostre parti da fuori regione: «Continuare a esserci non è scontato, e siamo orgogliosi di riuscirci - dice Mario Pirotta, da un triennio presidente del sodalizio cittadino, con i suoi 680 tesserati tra i più numerosi d’Italia -. Grazie ai vecchi e ai nuovi sponsor che ci sono vicini e ai volontari (circa un centinaio, ndr) che ci aiuteranno a presidiare il percorso: di questi tempi sono merce rara. Tutte le società faticano, e colgo l’occasione per lanciare un appello: la Runcard non organizza eventi, noi sì, tesserarsi a un club significa anche investire sul futuro».

Circa 900 i partecipanti

Sul tracciato liscio quasi come l’olio disegnato interamente nel comune d Dalmine (quartier generale l’oratorio San Giuseppe di via Betelli) saranno circa 900 i partecipanti a un evento di cui nella sfida regina (alias la mezza maratona) si cercano gli eredi Nicola Bonzi e della trentina Claudia Andrighettoni, mattatori dell’ultima edizione. Se al maschile il 30enne di Dossena, bronzo agli ultimi Tricolori di maratona, sarà della bagarre insieme al rivale-amico Pietro Sonzogni, tra le donne tra le candidate per il podio c’è la mamma volante Elisabetta Manenti (Atl. Pianura Bergamasca).

Dalle 10 km: le recastelline Bendetta Broggi e Martina Falchetti, insieme ad Anna Merelli (Gav), in pole al settore rosa, che prima della partenza dovrebbe vedere anche la presenza della Befana in carne e ossa.

La mattinata sarà anche un momento per fare staffetta con il passato: il premio Franco Togni am (appannaggio del miglior giovane bergamasco del 2025) sarà assegnato a miss poliedricità Martina Ghisalberti, club di appartenenza Atl. Valle Brembana. Tra le conferme il premio al club che al traguardo porterà più atleti e quello in ricordo di Giovanni Cologni, assegnato all’ultimo concorrente al traguardo.

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