Il «Prealpi Orobiche» fa 40 (edizioni) fra storia, tradizione e qualche novità

RALLY. L’evento è in programma domenica 12 aprile, quartier generale alla Fiera. Torna la prova speciale Nembro-Selvino, le altre due in Valserina e in Valtaleggio.

I primi 40 anni del Rally Prealpi Orobiche. Una cifra tonda (di edizioni) tra longevità, storicità e tradizione senza tralasciare qualche novità. Iniziando dal grande ritorno della Nembro-Selvino, una delle prove speciali più spettacolari. L’edizione 2026 sarà anche quella del «tutto in un giorno», domenica 12 aprile, e con la Fiera di via Lunga come quartier generale. Lo shakedown è previsto a Zandobbio, il riordino a San Pellegrino; Valserina e Valtaleggio le altre due prove speciali.

«Un biglietto da visita per il territorio»

L’evento è stato presentato nella sede dell’Automobile Club Bergamo, padrone di casa il presidente Valerio Bettoni: «Il nostro sodalizio è cultura, sport e turismo. Quarant’anni possono essere tanti o pochi, ciò che conta è proseguire nella crescita come stiamo facendo». Presenti il direttore Giuseppe Pianura («Organizzare una kermesse simile è piuttosto complesso. Abbiamo la fortuna di poter contare su un gruppo - Alfredo Errante, Giovanni Bosatelli, Lorenzo Bellicini, Fabio Bertoncini - appassionato ed esperto»), il capo della Commissione sportiva Michele Gregis («Saranno 71,280 i km di prove speciali e un totale di 277»), Bosatelli («Oltre 300 volontari da tante Regioni, li ringrazio»), e il sindaco di Grassobbio, Manuel Bentoglio («Questo rally è un biglietto da visita per Bergamo dentro e fuori i confini nazionali»).

Tutte le informazioni sui canali social dedicati e sul sito https://www.rallyprealpiorobiche.it/.

© RIPRODUZIONE RISERVATA