L’avventura alla 200 Miglia di Daytona. Agazzi: «Succede una volta nella vita»
MOTOCICLISMO. Michel Agazzi, 24enne di Redona, è stato negli Usa per correre la famosa 200 Miglia di Daytona dove si è classificato 5° e 7° nella due gare disputate in sella a una Suzuki Gsx8R: «Esperienza incredibile».
Il bergamasco ha avuto la possibilità di partecipare perché la trasferta gli è stata offerta dalla Suzuk come premio per la conquista della Suzuki Gsx-8R Cup: l’anno scorso il portacolori del Motoclub Casazza vinse a Misano e al Mugello, laureandosi campione nel trofeo in anticipo. «Un’esperienza incredibile» ha raccontato, anche perché «mi sono subito accorto che il modo di guidare è completamente diverso. Utilizzano gomme Dunlop che fanno in America e che sono molte dure. Le piste appaiono senza alcun senso logico, con sicurezza zero, strettissime e piene di buche».
Quinto e settimo nelle due gare
In gara1: «Sono partito bene, alla prima curva ero 2° e prima della fine del giro sono passato in testa, ma sull’altro rettilineo mi hanno passato in tanti e ho gestito male la scia. Pensavo di recuperare 5 o 6 metri, mi sbagliavo e ho concluso 7° a 9”994 secondi da Hank Vossberg». Gara2 è stata ridotta a 6 giri per un incidente: «Sono ripartito di nuovo 2° ma poi Sam Drane mi ha mandato dritto alla esse. Mi sono svegliato tardi, mi è mancato mezzo secondo per farmi risucchiare dalla scia». Agazzi è giunto 5° a 1”362 secondi da Drane..
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