Mondiali staffetta, Bergamo passa il testimone dei sogni a Valensin e Pavese

ATLETICA . Sabato 2 maggio e domenica 3 in Botswana si disputano gli World Relay che segnano il debutto tra i grandi della 19enne Elisa, a caccia di un posto al sole nella 4x100 mista. In gara nella 4x100 anche la veterana Alessia.

Comunque vada, Elisa Valensin venerdì primo maggio si presenterà in hotel con la chioma piastrata. Come ogni matricola le toccherà il rito del taglio dei capelli, meglio minimizzare i rischi perché l’atletica non è solo i millimetri che possono decidere la gara in pista: «Anche questo significa entrare tra i grandi, rispetto a tutto il percorso fatto, qui c’è un mondo diverso. L’obiettivo? Qualificarsi per i Mondiali di Pechino, meglio se da titolare».

«Dopo una seconda parte di stagione, la scorsa, tribolata a livello fisico, ora il piede va meglio. Sul piano individuale il focus della stagione saranno i 200 metri: farò i Mondiali nell’Oregon con le mie coetanee»

Sabato 2 maggio e forse domenica 3 (significherebbe finale per la medaglia acquisita) la 19enne delle Fiamme Oro orobica per Dna (avi alle Fiorine di Clusone) e sedi di allenamento (Brusaporto in questo periodo, Tunnel in inverno) prenderà parte a Gaborone, in Botswana, agli World Relays di staffette. Dopo aver furoreggiato a livello giovanile – titoli europei U18 (’24) e U20 (’25) – entra in una dimensione diversa: «In cui spero di continuare ad andare forte, anche per questo in inverno mi sono tatuata le ali sulla schiena – continua l’allieva di Fausto Frigerio, pluriprimatista italiana giovanile di 200 e 400 –. Potrei giocarmela dal vivo con ragazze che ho sempre visto in tv, ma sono carica più che preoccupata». Se le indiscrezioni saranno confermate, potrebbe partire (sabato 2 alle 14,05 diretta RaiSport) nella 2ª frazione della staffetta mista 4x100. In allenamento spesso le è capitato di cambiare con Diego Nappi, coetaneo e fidanzato: «Non vi dico le battute, ci hanno parecchio bersagliati – scherza –. Dopo una seconda parte di stagione, la scorsa, tribolata a livello fisico, ora il piede va meglio. Sul piano individuale il focus della stagione saranno i 200 metri: farò i Mondiali nell’Oregon con le mie coetanee».

La 27enne di Villa di Serio in forza all’Aeronautica, 12 presenze in Nazionale assoluta (l’ultima ai Mondiali di Tokyo), spera in un ruolo da titolare in ultima frazione dopo Dosso, Hooper e Kaddari

Eli-Jet non sarà l’unica targata Bg di una spedizione azzurra (30 atleti) che nella 4x100 classica annovera anche Alessia Pavese. La 27enne di Villa di Serio in forza all’Aeronautica, 12 presenze in Nazionale assoluta (l’ultima ai Mondiali di Tokyo), spera in un ruolo da titolare in ultima frazione dopo Dosso, Hooper e Kaddari: «In inverno ho avuto problemi ai tendini e al bicipite femorale lavorando su partenza e accelerazioni – dice la più veloce orobica della storia, bronzo nella 4x100 agli Europei ’22, primatista italiana, personale sui 100 di 11”35 –. Ora sto meglio e sono a disposizione». L’obiettivo minimo è il pass per le finali (primo atto sabato 2 alle 14,35), che alle prime sei del lotto apriranno le porte dell’Ultimate Championship autunnale di Budapest: «In mezzo ci sono gli Europei di Birmingham, per cui l’obiettivo è anche quello del pass individuale», le parole della freccia seguita da Filippo Di Mulo (che è anche selezionatore delle squadre azzurre).

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