Sei Giorni in Bergamasca: l’Italia la fa da padrona anche sotto la pioggia

ENDURO. Quinta tappa condizionata dal maltempo in Valle Seriana, ma gli azzurri allungano su Svezia e Francia nel Trofeo Mondiale. Oggi la chiusura a Covo.

Come già nelle tre precedenti tappe, anche nella quinta e penultima frazione della 99ª edizione della Sei Giorni, in corso nella Bergamasca, i conduttori della Nazionale azzurra l’hanno fatta da padroni. In Valle Seriana pioggia e fango hanno condizionato lo svolgimento: l’organizzazione del Moto Club Bergamo ha così ridotto a quattro le prove speciali (Cavalli, Val di Tede, Bossico e Plarina).

Nella squadra principale anche Morettini

Nel Trofeo Mondiale i «caschi rossi» Andrea Verona, Manolo Morettini (bergamasco), Samuele Bernardini e Morgan Lesiardo hanno allungato sulla Svezia (vantaggio 7 minuti e 54 secondi, Francia terza a 9’48”); il Trofeo Junior under 23 (con l’orobico Manuel Verzeroli) ha tenuto a bada i rivali francesi, dietro di 47 secondi; i giovanissimi del Club Italia A hanno allungato sul Team Usa Rubiconda (a 5 minuti) e sul Team orobico Bbm Racing (a 7 minuti). Venerdì 29 agosto nella sfida finale sulla pista di motocross di Covo, a sud-est di Romano, sarà sufficiente amministrare i vantaggi. Attesi migliaia di appassionati: biglietto a 20 euro (gratis gli Under 12).

Nella sfida individuale per il successo assoluto tra Verona e il fuoriclasse iberico Josep Garcia ieri si è imposto Garcia: a Covo si presentano staccati di 40 secondi. Nel Trofeo femminile primi gli Usa, le azzurre capitanate dall’orobica Francesca Nocera sono sempre quarte.

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