
(Foto di Tinin Brizio)
IL BILANCIO. Settecento atleti in rappresentanza di 33 Paesi, oltre 4.000 volontari e più di 20.000 pernottamenti, l’edizione 2025 della «Sei giorni di Enduro», giunta a Bergamo alle battute finali, si conferma «un evento dal richiamo internazionale».
Con 150.000 visitatori, 700 atleti in rappresentanza di 33 Paesi di cui 16 piloti della nazionale azzurra, oltre 4.000 volontari e più di 20.000 pernottamenti, l’edizione 2025 della «Sei giorni di Enduro», giunta a Bergamo alle battute finali, si conferma «un evento dal richiamo internazionale importante che emoziona, scalda il cuore e fa conoscere il nostro territorio». Lo sottolinea in una nota Federica Picchi, sottosegretario allo Sport e Giovani di Regione Lombardia, presente alle gare.
«La “Six days” di Enduro, che torna a Bergamo dopo 39 anni con la sua 99esima edizione –sottolinea – è davvero un evento catalizzatore. Al Moto Club Bergamo voglio fare i complimenti per l’organizzazione, in particolare perché si è impegnato a restituire il territorio migliore di come l’ha avuto, quindi con un’attenzione importante all’ambiente. Il Moto Club Bergamo si è infatti impegnato a ripristinare luoghi abbandonati e anche ad avere un evento a zero emissioni, piantando anche nuovi alberi».
«Io credo che questa attenzione all’ambiente sia un qualcosa di veramente molto significativo per comunicare al meglio il mondo Enduro, che è un mondo sportivo, ma è anche un mondo molto sensibile al territorio circostante, quindi completa a 360° quello che è questa manifestazione, così sentita sul territorio» ha concluso Picchi.
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