Dal gelato veg al cortometraggio anti spreco, piccoli Oscar 2026 per la sostenibilità
(ANSA) - ROMA, 29 SET - Dal gelato vegetale che segue il ritmo delle stagioni con solo ingredienti naturali e la creatività di chi lo prepara con solo ingredienti naturali nel laboratrorio Pod a Torino, all'Orto Solidale in Valle d'Aosta per recuperare frutta e verdura in eccesso da destinare alle persone in situazione di fragilità, al 'Sogno di Lola', cortometraggio scolastico a Castellammare di Stabia sul contrasto allo spreco alimentare e ambientale. Sono alcuni dei vincitori 2026 del 'Premio Vivere a spreco zero', 14esima edizione dei piccoli 'Oscar italiani' per lo sviluppo sostenibile che vengono assegnati oggi a Roma. Promosso dalla campagna Spreco Zero, il premio seleziona, in diverse categorie, dai Comuni al scuole e imprese, le migliori buone pratiche per raggiungere gli obiettivi dell'Agenda 2030. Del resto la filiera 2026 del cibo gettato in Italia costa oltre 13,5 miliardi, 7,3 miliardi solo nelle case, per un totale in volumi di oltre 5 milioni di tonnellate.
Per la sezione Biodiversità il premio va alla Stazione consorziale sperimentale di Granicoltura per la Sicilia, punto di riferimento nella ricerca e nella valorizzazione della produzione cerealicola in climi aridi. Per quella delle Scuole vince la Circolare Gastronomica Scolastica dell'Istituto Archè di Catania per la sensibilizzazione dei giovani. Nel Terzo Settore premiata la rete solidale Magazzini Sociali dell'associazione Io Potentino Ets per ridistribuire il cibo in eccesso. Per la categoria Imprese vince Fruttagel per il progetto educational 'Dal campo al banco con Ortilio', concorso che ha coinvolto oltre 40 classi primarie tra Emilia-Romagna e Molise nel valore del cibo. La novità del 2026 è il premio speciale Staffetta tra generazioni' che va al progetto "Prendi in casa"; nato dall'associazione MeglioMilano e replicato in molte città universitarie unisce sostenibilità sociale ed economica permettendo ad anziani soli di ospitare studenti fuorisede in cambio di compagnia e piccoli aiuti quotidiani.
Infine, per la Saggistica, il premio va al volume 'Uniti per la vita. Storia di simbiosi e cooperazioni' di Maurizio Casiraghi e Telmo Pievani, per comprendere come la cooperazione e le relazioni simbiotiche rappresentino la regola regina della sostenibilità. (ANSA).
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