Dalle guerre in Ucraina e Gaza accelerate le emissioni di CO2
(ANSA) - ROMA, 17 APR - Le guerre non devastano solo vite umane, territori ed economie ma lasciano una cicatrice profonda anche sul clima. A quattro anni dall'invasione su vasta scala dell'Ucraina da parte della Russia, il bilancio delle emissioni di gas serra attribuibili al conflitto ha superato 311 milioni di tonnellate di CO2 equivalente, una cifra paragonabile alle emissioni annuali dell'intera Francia. A questi si aggiungono i costi climatici della guerra a Gaza, stimati in oltre 31 milioni di tonnellate di CO2 equivalente, mentre è in corso la stima delle emissioni del conflitto in Iran.
Anche di questi dati che emergono dal Rapporto WarBon (6/a edizione) e dallo studio sui costi climatici di Gaza (One Earth) si parla domani nell'ambito della Padova Climate Action Week 2026, il primo festival diffuso sul clima costruito dal basso in Italia.
L'evento sarà tenuto da Lennard de Klerk, ricercatore indipendente che in risposta all'invasione russa dell'Ucraina ha fondato l'Initiative on Ghg Accounting of War (warbon.org), il progetto dedicato alla stima delle emissioni di gas serra generate dai conflitti armati. "Il tema è ormai sul tavolo delle organizzazioni internazionali - si ricorda nella nota - Alla Cop30 in Brasile, l'Ucraina ha annunciato l'intenzione di ritenere la Russia responsabile di questi danni: la richiesta di risarcimento, calcolata su un costo sociale del carbonio di 185 dollari per tonnellata di CO2 equivalente supera i 57 miliardi di dollari nella categoria 'danni ambientali' del Registro dei danni per l'Ucraina, parte del Meccanismo internazionale di risarcimento.
Per quello che riguarda Gaza, uno studio pubblicato sulla rivista scientifica One Earth stima che il costo climatico a lungo termine della distruzione, dello sfollamento e della ricostruzione possa superare 31 milioni di tonnellate di CO2 equivalente".
"La crisi climatica e i conflitti armati non sono fenomeni separati - commenta Daniele Pernigotti, ceo di Aequilibria e promotore dell'iniziativa - I dati presentati da Lennard de Klerk mostrano in modo drammatico come la guerra acceleri le emissioni e distrugga le capacità di adattamento climatico".
(ANSA).
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