Domani a Parigi il secondo vertice internazionale sul nucleare civile

(ANSA) - PARIGI, 09 MAR - Dare nuovo ''slancio'' all'atomo civile: questo l'obiettivo del secondo vertice internazionale sul nucleare, che domani vedrà riuniti alla Seine Musicale di Parigi esponenti di una sessantina di Paesi, tra cui l'Italia, e istituzioni internazionali. All'incontro voluto dal presidente Emmanuel Macron e dall'Aiea sono attesi, tra gli altri, capi di Stato e di governo ma anche i vertici della stessa Aiea e della Commissione europea, con l'annunciata presenza di Ursula von der Leyen. Per l'Italia, è atteso il ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin.

"In un contesto di tensioni sui mercati energetici e di forte aumento della domanda elettrica, questa seconda edizione punta a fare dell'appuntamento la cornice politica di riferimento del nucleare civile, in complemento ai consessi tecnici dell'Aiea e prima di grandi scadenze multilaterali nel 2026 (Cop, conferenza d'esame del Tnp, conferenza ministeriale dell'Iea sull'elettronucleare)", spiega la presidenza francese. Obiettivo del summit, a cui sono invitate anche istituzioni finanziarie e attori industriali, "è creare un nuovo slancio con l'insieme dei Paesi presenti per riconoscere il nucleare come elemento di primo piano della transizione energetica che contribuisce alla decarbonizzazione dell'insieme del sistema energetico", sottolineano fonti dell'Eliseo.

Quanto alla guerra in Medio Oriente, le fonti ricordano che la data della riunione è stata "decisa prima" dell'attacco all'Iran. "Ma di fondo c'è un tema particolarmente importante che riguarda tutti: il bisogno collettivo di avere sistemi energetici piu resilienti, indipendenti, sovrani. Il nucleare - esortano a Parigi - può e deve contribuire alla nostra indipendenza e sovranità energetica. È un sistema affidabile per evitare gli scossoni geopolitici" del nostro tempo. (ANSA).

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