Impacta, con più rinnovabili calo prezzi energia ma servono infrastrutture
(ANSA) - ROMA, 23 APR - Più rinnovabili per un calo dei prezzi dell'energia ma una pianificazione delle infrastrutture con investimenti nel gas e oltre 50 gW di capacità termoelettrica per garantire l'equilibrio della rete a fronte di una domanda elettrica in ripresa nei prossimi anni.
E' quanto scrive Impacta Strategy, società di consulenza strategica, nel suo studio Energy Roadmap 2026 dovi si sottolinea come "l'energia sia oggi più che mai un bene strategico, da proteggere e pianificare su scala pluridecennale".
In Italia, la domanda elettrica è rimasta infatti stabile nell'ultimo decennio, ma è attesa in ripresa nei prossimi anni (+2% annuo), anche se la spinta alla domanda da mobilità elettrica e dallo sviluppo dei data center è prevista in rallentamento. Nel mix nazionale, le rinnovabili hanno raggiunto il 40% della generazione e puntano a superare il 60% entro il 2030, mentre il termoelettrico (20-27%) e le importazioni (circa 11%) restano pilastri fondamentali per garantire flessibilità e sicurezza del sistema.
Secondo quanto emerso nella ricerca, il margine di adeguatezza del sistema energetico nazionale è crollato da 25 GW nel 2013 a livelli prossimi allo zero. Per garantire l'equilibrio della rete servono oltre 50 GW di capacità termoelettrica, oltre a nuovi investimenti nel rafforzamento delle infrastrutture gas (LNG, pipeline, stoccaggio) e un aumento delle interconnessioni europee.
L'Italia continua a essere il Paese europeo con i prezzi dell'energia più elevati. Colmare questo divario significherebbe liberare 15 miliardi di euro l'anno a beneficio di famiglie e imprese. Una maggiore penetrazione delle rinnovabili può ridurre i prezzi del 25-30%, ma solo se accompagnata da una pianificazione integrata delle infrastrutture.
Il limite fisiologico oltre il quale l'espansione delle FER genera costi non recuperabili si colloca tra il 70% e l'80% del mix. Oltre questa soglia servono più sistemi di accumulo, equilibrio di rete e remunerazione adeguata per gli impianti di flessibilità. (ANSA).
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