Teha, il biometano diventi asset energetico strategico nazionale

(ANSA) - MILANO, 17 MAR - Trasformare il biometano da attività ancillare dell'agricoltura ad asset energetico strategico nazionale, capace di dialogare alla pari con i grandi consumatori industriali e il mondo finanziario, alimentando un volano di sviluppo e competitività per il settore primario.

È questo l'obiettivo centrale individuato dalla Community Biometano di Teha Group (The European House - Ambrosetti) per definire una strategia comune di fronte alle sfide poste dal recente Decreto Bollette.

Per rispondere con urgenza a questo scenario, la Community - i cui partner già oggi aderenti aggregano un piano di investimenti complessivo di 1,5 miliardi di euro - ha individuato, tra le priorità d'azione immediate, la creazione di una massa critica di operatori capace di superare la frammentazione del settore e proporre un'alleanza di mutuo vantaggio con i grandi consumatori industriali (Hard-to-Abate).

In quest'ottica, per superare le tensioni del Decreto Bollette, infatti, la Community ritiene prioritario definire modelli contrattuali di lungo periodo (Bpa) che garantiscano stabilità ai produttori e offrano all'industria un reale vantaggio competitivo.

Il biometano "non è più un'attività ancillare all'agricoltura", afferma Alessandro Viviani, referente della Community Biometano di Teha Group. "Rimane - aggiunge - certamente sinergico e funzionale alla competitività del mondo agricolo, ma oggi deve rispondere a logiche operative, commerciali e finanziarie proprie di un settore energetico industriale". (ANSA).

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