Wwf, buone notizie sui panda, la specie ora ha un futuro

(ANSA) - ROMA, 13 MAR - I panda ora hanno un futuro. La specie inserita inizialmente nella lista rossa dell'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (Iucn) come "In Pericolo", oggi sta un po' meglio ed è classificata come 'vulnerabile'. Lo ricorda il Wwf in occasione della giornata mondiale della specie scelta come simbolo dall'organizzazione che si celebra il 16 marzo. Come la tigre, si è riusciti a invertire un trend negativo che appariva molto vicino a una condanna. Un censimento promosso dal governo cinese stimava infatti la presenza di 1.864 individui, con una crescita del 17% della popolazione. Questa stima, seppur riferibile agli ultimi anni, è tutt'ora valida, dato incoraggiante se ad essa poi si aggiunge il numero di almeno 800 individui di panda gigante presenti in strutture come giardini zoologici, istituzioni e centri di ricerca, dove vengono portati avanti progetti di riproduzione in cattività. Tra i risultati principali ottenuti dall'impegno WWF vi è la creazione del Parco Nazionale del Panda Gigante, che collega habitat fondamentali in 3 diverse province cinesi. Attraverso meccanismi di compensazione ecologica, pianificazione dello sviluppo sostenibile e la definizione di "redlines" ecologiche, il WWF continua a contribuire a un equilibrio tra esigenze di conservazione e sviluppo umano. Entro il 2030, tutto l'habitat del panda gigante sarà integrato in una rete completa di conservazione dei panda protetta su scala paesaggistica, con una popolazione vitale di panda giganti che vive in foreste di bambù ben gestite, fornendo così non solo un habitat idoneo alla specie ma anche servizi ecosistemici alle popolazioni locali. Il cambio dello stato di conservazione è sempre un'ottima notizia, ma non dimentichiamo che il panda è ancora "Vulnerabile" e che la sua sopravvivenza è fortemente legata al buono stato dell'ambiente unico in cui vive: le foreste di bambù che, ai giorni nostri, continuano ad essere in pericolo, in primis a causa dei cambiamenti climatici (ANSA).

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