Torna #iononabbandono: veterinari e Ats in campo contro l’abbandono degli animali

L’INIZIATIVA. Informazione e sensibilizzazione per passare dal concetto di «possesso» a quello di «convivenza consapevole» con cani e gatti.

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Bergamo

Passare dal concetto di «possesso» dell’animale domestico a quello di «convivenza responsabile» con il proprio cane o gatto. La sfida culturale che #Ionontiabbandono punta a vincere è questa.

In città e provincia

La campagna di sensibilizzazione dell’Ordine dei medici veterinari e di Ats Bergamo è pronta a ripartire con una nuova edizione. Più estesa, nello spazio e nel tempo, per prevenire l’abbandono degli animali portando in tutta la Bergamasca una cultura dell’adozione consapevole. Non solo, quindi, affissioni di manifesti in città, ma da quest’anno anche nei Comuni della provincia - come Treviglio, Seriate e Nembro -, con l’obiettivo di arrivare nelle valli e sui laghi. E in più una campagna, quella 2026, che non si esaurirà in estate ma che proseguirà fino a dicembre con iniziative informative prima dell’ingresso di un animale in famiglia: sull’importanza del microchip, sulla gestione del «pet» durante viaggi e vacanze e, in generale, sui buoni comportamenti quotidiani da adottare per il benessere animale.

Testimonial sui social

Cuore della campagna sarà come sempre il coinvolgimento dei cittadini, che potranno diventarne «testimonial» pubblicando sui social una foto con il loro animale e taggando @ionontiabbandono. L’iniziativa ha il patrocinio di Regione Lombardia e il sostegno dei partner Boehringer Ingelheim e Forza10, ieri rispettivamente da Giovanni Manarolla, Emanuele Ferraro e Giorgio Massoni.

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