Afa, agosto prepara un nuovo picco in Bergamasca: massime a 40 gradi

LE PREVISIONI. È la proiezione di 3BMeteo per la prima settimana del nuovo mese. Da mercoledì 29 luglio la fiammata africana. Temperature sopra la media: per i fragili 13 punti dedicati.

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La pausa è durata troppo poco. Dopo qualche giorno di temperature più contenute e niente afa, la Bergamasca si prepara a una nuova ondata di calore che potrebbe riportare il termometro su valori eccezionali. Non prima, però, di un fine settimana caratterizzato dal ritorno dell’instabilità con temporali attesi tra questa sera e domani, soprattutto sulle Orobie.

Poi, dalla metà della prossima settimana l’anticiclone subtropicale tornerà a dominare la scena e se le attuali tendenze dovessero essere confermate, l’estate 2026 rischia di superare per durata e intensità anche quella record del 2003.

Nelle zone di pianura, venerdì 24 luglio le temperature si sono assestate tra i 29 e i 30 gradi, con la sola eccezione della frazione Geromina di Treviglio dove la stazione online del Centro Meteo Lombardo ha rilevato 32,7 gradi. Valori su cui le temperature viaggeranno anche nei prossimi giorni, nonostante qualche temporale: «Sabato 25 luglio sarà ancora una giornata in prevalenza soleggiata, ma in serata arriveranno i primi temporali sulle Orobie, interessando anche le nostre alte valli – spiega il meteorologo di 3BMeteo, Manuel Mazzoleni –. Domenica invece sarà una giornata più instabile, soprattutto tra la mattina e il pomeriggio, quando saranno possibili rovesci e temporali su gran parte della Bergamasca. Poi la situazione tenderà a migliorare».

Da mercoledì ancora super caldo

«In pianura le massime torneranno oltre i 35 gradi, mentre il picco dovrebbe essere raggiunto nella prima settimana di agosto. Al momento si tratta ancora solo di una tendenza, ma esiste il rischio che in Val Padana si possano superare anche i 40 gradi, con punte di 41-42 gradi nelle aree più calde»

Fino a martedì il tempo sarà in prevalenza soleggiato, con qualche isolato fenomeno pomeridiano confinato alle montagne, ma si tratta di una parentesi destinata a durare poco. «Da mercoledì – continua il meteorologo – l’anticiclone subtropicale tornerà a espandersi sull’Europa centro-meridionale, favorendo una nuova fiammata africana che potrebbe essere una delle più intense dell’estate, soprattutto per il Nord Italia». Tornano umidità elevata e afa e saranno possibili temperature da record: «In pianura le massime torneranno oltre i 35 gradi, mentre il picco dovrebbe essere raggiunto nella prima settimana di agosto. Al momento si tratta ancora solo di una tendenza, ma esiste il rischio che in Val Padana si possano superare anche i 40 gradi, con punte di 41-42 gradi nelle aree più calde. A Bergamo città le proiezioni indicano valori compresi tra 39 e 40. È ancora presto per dire se verrà superato il record assoluto di 39 gradi che resiste ancora in città, ma non è escluso». Molto elevate anche le minime, superiori ai 25 gradi e nuovi notti tropicali ancora alla finestra, rendendo difficile trovare sollievo anche durante la notte.

L’analisi

Temperature ancora una volta superiori alla media del periodo che, a inizio agosto, è tra 29 e 32 gradi per le massime e tra 19 e 20 per le minime. Così, tra l’altro, era stato anche per le quattro precedenti ondate di calore stagionali. La prima si era registrata a fine maggio, quando le temperature avevano raggiunto i 34 gradi, e altre due a giugno, una a metà mese culminata con i 37 gradi del 28 giugno, e una proprio a fine mese. A luglio una nuova ondata, dal 7 al 18, con temperature fino a 38 gradi, anche se in realtà le ondate di giugno e luglio possono essere considerate come un’unica lunghissima fase di caldo, perché tra un episodio e l’altro non c’è mai stato un vero ricambio d’aria e le temperature non sono mai scese sotto i 32 gradi.

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L’aiuto dei Cold Spot

Brutte notizie anche per chi cercherà refrigerio nelle valli e nelle località montane. Il sollievo, infatti, potrebbe essere solo parziale. Anche nei fondovalle le temperature potranno raggiungere i 35 gradi. Soltanto sulle Orobie, all’inizio di agosto, non è esclusa la formazione di qualche temporale pomeridiano. Una situazione che inevitabilmente ha effetti negativi sulla vita delle persone, specie quelle affette da patologie croniche e anziani, con un’attenzione particolare a quelli soli. Proprio per questo Ats Bergamo dallo scorso 13 luglio ha attivato dieci Cold Spot, oltre ai due del Gruppo Humanitas: punti climatizzati con medici e infermieri dove chi manifesta malesseri legati alle alte temperature può ricevere un’assistenza tempestiva, contribuendo anche a ridurre gli accessi impropri ai Pronto soccorso.

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