All’ospedale «Papa Giovanni» spunterà l’ottava torre: opera da 56 milioni di euro

Forte l’esigenza di spazi per l’Oncoematologia. Il progetto già in Regione, verrà ora ripresentato per il piano di investimenti. Si punta al «Recovery Fund».

All’ospedale «Papa Giovanni» spunterà l’ottava torre: opera da 56 milioni di euro
Il rendering che illustra come viene ipotizzata nel progetto la collocazione dell’ottava torre

Adesso è ben più di un «si dice»: da tempo si parlava della necessità per l’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo di ricavare nuovi spazi per la cura dei malati, e più volte si era rincorsa la voce sull’ipotesi di un’ottava torre. L’attuale ospedale è costituito da una piastra centrale, dove si trovano gli spazi per la diagnostica, le sale operatorie e gli ambulatori, e sette torri, a più piani, che ospitano i diversi reparti, con relativi spazi per il ricovero e le prestazioni ambulatoriali. Ora l’ipotesi di una ottava torre sta diventando realtà, c’è una proposta iniziale di un progetto, e si conta sullo «slancio» che potrebbe arrivare, come per tutta la sanità italiana, dalle risorse del Recovery Fund. Gli spazi, per realizzarla già ci sono, e, come si sottolineava sin dai tempi dell’allora direttore generale Carlo Nicora, oggi dg dell’Irccs San Matteo di Pavia, in fondo l’ospedale è stato «pensato» proprio tenendo conto di una possibile «aggiunta» di una torre.

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