Bergamo, domenica tra Strabergamo, StraAlpini e Sbarazzo - Foto
LE MANIFESTAZIONI. Il 6 settembre il centro cittadino ospita la marcia non competitiva, il debutto della StraAlpini e il gran finale dello Sbarazzo.
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Grande entusiasmo questa mattina - 6 settembre - sul Sentierone per la Strabergamo che si è svolta quest’anno in un’edizione speciale. Doppio infatti il taglio del nastro alla partenza. Quello azzurro ha dato il via alle 7.30 alla 48esima corsa non competitiva, quello tricolore è stato tagliato davanti a oltre un migliaio di partecipanti alla prima StraAlpini.
Diverso il colore delle maglie (mille quelle alpine color verde militare esaurite già nei giorni scorsi), ma uguale lo spirito sportivo e la voglia di condividere una mattinata che, correndo o camminando, ha permesso a migliaia di bergamaschi di attraversare la città. Quattro i percorsi da 6, 10, 15 e 19 km, alla portata quindi di chiunque, appassionati di corsa, bambini, famiglie, giovani e meno giovani. La StraAlpini è stata organizzata nell’ambito dei festeggiamenti per l’anniversario di fondazione numero 105 della sezione di Bergamo e con l’obiettivo di raccoglier fondi per il progetto della nuova Casa alpina di Endine Gaiano.
«Bel momento di aggregazione»
«La scelta di far concedere le due iniziative - dice l’assessora allo sport Marcella Messina - è stata intelligente, basata su sinergie che favoriscono la coesione sociale, grazie anche alla finalità solidale della StraAlpini. La Strabergamo è sempre un momento di aggregazione con il valore aggiunto delle presenza di tante associazioni nel Villaggio Strabergamo che ogni anno si amplia». Numerosi, infatti, gli stand e le iniziative che hanno coinvolto tanti già nella giornata di sabato.
L’assessore regionale al welfare Paolo Franco ha espresso soddisfazione «per l’occasione offerta durante la manifestazione di poter visitare il cantiere della caserma Montelungo, oggetto di un grande progetto di rigenerazione urbana, per il quale Regione Lombardia ha investito 15 milioni di euro. La realizzazione destinata a spazi per studenti apre a una visione europea». Inoltre per Franco «nei 105 anni di vita della sezione, gli Alpini hanno donato tanto al territorio. Ora devono essere sostenuti per il progetto della nuova Casa di Endine», presentato sabato sera nella serata svolta al teatro Donizetti. «Gli alpini - ha concluso Franco - sanno coniugare tradizione ed impegno civile; con l’impegno nei campi scuola sanno tramandare ai più giovani i valori di rispetto, altruismo, solidarietà». Al taglio del nastro presenti anche i consiglieri regionali Davide Casati, Alberto Mazzoleni e l’assessore regionale alle infrastrutture Claudia Terzi.
Dalle 10 alle 19 piazza Matteotti ospita infine una trentina di gazebo per lo Sbarazzo. Promozioni e sconti proseguiranno anche negli oltre 85 negozi aderenti del centro. Tra le novità, la presenza dell’artista bergamasca Mery Saporito, che realizzerà ritratti dal vivo. Il programma dello Sbarazzo.
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