Bergamo, l’ex Diurno riapre in autunno. Accordo col gruppo Costez

IL LOCALE. Svolta dopo un anno di chiusura. La proprietà: ora maggiori certezze. I nuovi gestori: palcoscenico per le attività del centro. Il Comune: spazio unico.

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La notizia era nell’aria da giorni ed ora è arrivata anche la conferma ufficiale, messa nero su bianco con la firma dell’accordo tra la proprietà - che fa capo al tandem imprenditoriale Cividini-Previtali - e i nuovi gestori, i fratelli Paolo e Francesco Battaglia del gruppo Costez: per l’ex Diurno sotto piazza Dante, nel cuore del centro di Bergamo, è arrivato il momento della svolta, dopo oltre un anno di chiusura. La riapertura del locale ipogeo, ex rifugio antiaereo, è prevista «in autunno»: nei prossimi mesi verranno comunicati anche il nuovo nome dello spazio e la data precisa di apertura.

Accordo di almeno 6 anni

L’accordo è della «durata di 6 anni (fino al 2032), con possibilità di estensione per altri 6 (fino al 2038)». La proposta - «oggi già chiara rispetto all’esperienza precedente», come spiegano dalla proprietà - intreccerà intrattenimento e ristorazione, come nello stile del gruppo Costez, attivo fin dal 2007, soprattutto nel Bresciano, dalla Franciacorta a Ponte di Legno, ma anche nella Bergamasca a Grumello del Monte. Nei piani, l’ex Diurno non sarà «solo locale notturno» ma anche «ristorazione di qualità», il tutto «rivolto sia ad un pubblico giovane ma anche a chi ha voglia di cenare in pieno centro dopo un po’ di shopping e, poi, perché no, fermarsi con gli amici a ballare».

«Progetto importante»

Alberto Previtali, a nome della proprietà, spiega che «siamo felici di aver portato il gruppo Costez nel centro di Bergamo, un gruppo affermato nella ristorazione ed intrattenimento che sarà capace di realizzare il progetto che fin dall’inizio è stato alla base della nostra iniziativa». Sarà quindi una nuova pagina, verso il rilancio dell’ex Diurno, perché, come ricordano dalla proprietà, «il fallimento del gestore a soli due anni dall’apertura del 2023 aveva purtroppo portato nell’aprile 2025 alla chiusura di questa prima esperienza con successivi strascichi legali per la ripresa in possesso degli stessi spazi che ne aveva inevitabilmente ritardato la successiva riapertura», ma ora «si potrà ripartire grazie all’accordo con un nuovo gestore con solide e lunghe esperienze nel settore dell’intrattenimento, in grado quindi di fornire anche maggiori certezze di continuità e risultato». Di fronte alla nuova sfida, i Battaglia non nascondono l’entusiamo: «Lavoreremo a stretto contatto con il Comune e con i proprietari degli spazi, per far sì che questo locale possa diventare una sorta di palcoscenico per tutte le attività del centro, oltre che un luogo in cui i più giovani possano ballare in sicurezza, fino a tardi senza lunghi spostamenti in auto. È un progetto molto importante. Crediamo molto in questo spazio e nelle sue potenzialità. È una sfida complessa, ma arriva nel momento più indicato per noi, avendo maturato negli anni la giusta l’esperienza per poterla portare avanti nel modo migliore. Il divertimento serale, quando viene proposto nel modo giusto, in sicurezza, può davvero essere un volano anche per negozi e attività diurne».

Una proposta per i giovani

Dell’operazione è soddisfatto anche il Comune: «Abbiamo accolto con piacere la notizia della riapertura, visto l’impegno che il Comune ha profuso negli anni passati per riaprire in prima battuta uno spazio unico nel suo genere dismesso dalla fine degli anni ’70 grazie anche alla collaborazione con l’Agenzia del Demanio e che ha portato poi alla successiva riqualificazione degli spazi pubblici soprastanti dell’intero centro piacentiniano - spiega l’assessore alla Riqualificazione urbana, Francesco Valesini -. Anche la proposta di gestione mi sembra particolarmente indicata e in grado di portare in pieno centro della città un’offerta di intrattenimento e svago rivolta soprattutto ad un pubblico giovane, che inspiegabilmente, per molti decenni, è stata presente prevalentemente nella sola provincia».

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