Bergamo, riaperto viale Giulio Cesare con due mesi d’anticipo. San Giorgio più stretta di notte

VIABILITÀ. Il tratto accanto allo stadio è tornato a doppio senso con due mesi di anticipo. Da venerdì sera restringimenti tra largo Tironi e via Baschenis per i lavori del raddoppio.

Lettura 1 min.

Con due mesi di anticipo rispetto al previsto, giovedì pomeriggio ha riaperto a doppio senso anche l’ultimo tratto di viale Giulio Cesare interessato dal cantiere del nuovo scolmatore del torrente Tremana. Si è chiuso così un intervento che per tutta l’estate ha imposto modifiche alla viabilità nella zona dello stadio e che ora consente di tornare alla normale circolazione. Da metà settembre era infatti possibile percorrere quel tratto soltanto a senso unico verso la città. Il cantiere avrebbe dovuto concludersi a fine dicembre, ma il lavoro proseguito anche nelle ore notturne ha permesso di accorciare sensibilmente i tempi. E così, prima del ritorno dell’Atalanta al Gewiss Stadium, previsto il 12 ottobre contro il Venezia, la viabilità attorno allo stadio torna alla normalità.

I dettagli del cantiere

Lo scolmatore, lungo circa 427 metri, intercetta a monte dello stadio l’acqua in eccesso del Tremana durante le precipitazioni più intense e la convoglia nel Morla, alleggerendo il torrente nei tratti maggiormente esposti al rischio di esondazione. L’opera, del valore di 4,2 milioni di euro, è finanziata in parti uguali da Comune e Regione ed è diventata ancora più urgente dopo l’esondazione del 9 settembre 2024.

Restringimento notturno in via San Giorgio

E mentre chiude un cantiere, un altro apre venerdì sera in via San Giorgio, nel tratto compreso tra largo Tironi e via Baschenis. Fino al 31 ottobre, soltanto nelle ore notturne, la carreggiata sarà infatti ristretta per consentire il prosieguo dei lavori collegati al raddoppio della linea ferroviaria Bergamo-Ponte San Pietro.

Il restringimento sarà in vigore tutti i giorni dalle 22 alle 6 del mattino successivo. Nello stesso tratto sarà istituito il limite di velocità di 30 chilometri orari e, sul marciapiede interessato dai lavori, sarà vietato il passaggio dei pedoni, che dovranno utilizzare quello sul lato opposto della strada. Un intervento circoscritto nelle ore, ma in uno degli snodi più delicati della viabilità lungo il percorso dell’e-Brt, in una zona già quotidianamente interessata da traffico intenso.

La scelta di concentrare i lavori durante la notte dovrebbe quindi limitare l’impatto sulla circolazione nelle ore di punta. Un altro cantiere si aggiunge così a quelli che stanno interessando la città in questo autunno, con la necessità di far convivere interventi diversi e una rete stradale già sottoposta a una forte pressione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA