(Foto di Bedolis)
IL CANTIERE. Il collegamento tra via Rovelli e via Rosa per ricucire il quartiere sarà pronto a fine luglio, poi la posa degli ascensori.
Lettura 2 min.Altra scadenza, altro rinvio. Per vedere completati i lavori della nuova passerella di Boccaleone servirà almeno un altro mese: la struttura che sostituirà il vecchio sovrappasso demolito un anno e mezzo fa è ancora lontana dall’essere pronta, nonostante le date annunciate negli ultimi mesi. Superato anche il termine del 30 giugno - prima promesso in autunno, poi ribadito solo poche settimane fa - il cronoprogramma è stato nuovamente aggiornato, con una nuova deadline fissata per fine luglio.
Rfi parla di ritardi nelle forniture, ma lo stato del cantiere racconta qualcosa di più: sul lato sud, quello verso il cuore del quartiere, la rampa è ancora in costruzione e l’avanzamento reale è ben più arretrato rispetto all’immagine di lavori «in dirittura d’arrivo» che si vorrebbe trasmettere. A commentare il ritardo è la stessa Rfi, impegnata nell’opera nell’ambito del più ampio progetto del treno per Orio. «Rispetto ai tempi inizialmente previsti – spiegano dall’azienda –, si sono registrati ritardi nella fornitura dei materiali di finitura, in particolare piastrelle, barriere, parapetti e corrimano». Secondo l’ultimo aggiornamento, le strutture della rampa sud dovrebbero essere completate entro questa settimana; solo dopo partiranno le attività di piastrellatura e la posa delle restanti finiture, mentre sul lato nord le piastrelle sono già in corso di installazione. Una volta terminati i lavori, scatteranno le procedure di collaudo e gli adempimenti burocratici necessari per mettere in servizio gli ascensori, la principale novità rispetto alla vecchia passerella, un elemento che renderà il collegamento pienamente accessibile. Nel frattempo, però, la struttura potrà essere utilizzata tramite le scale, garantendo almeno il passaggio tra le due parti del quartiere. Per qualche mese tornerà dunque un doppio collegamento tra via Rovelli e via Rosa, prima della chiusura definitiva del passaggio a livello di via Pizzo Recastello, prevista solo quando sarà pronta la nuova viabilità, vale a dire il sottopasso di via Rovelli e il collegamento con la rotatoria di via Lunga. Anche qui i tempi sono slittati: ora si parla dell’autunno.
Intanto la nuova passerella, seppure incompleta, ha già ricucito visivamente la frattura aperta dalla demolizione del vecchio sovrappasso. Con la posa delle travi, avvenuta a metà maggio, è tornato a delinearsi il collegamento tra le due parti di Boccaleone, esattamente dove fino all’inizio del 2025 sorgeva la struttura storica. Il nuovo attraversamento sarà più lungo - 22 metri, il doppio rispetto al passato - per superare i quattro binari previsti dal futuro assetto ferroviario. Gli ascensori saranno in acciaio e vetro e saranno videosorvegliati, mentre le rampe verranno realizzate a pendenza ridotta per biciclette, carrozzine e passeggini. Sarà illuminata a led e i parapetti in acciaio corten forato le daranno un aspetto più moderno e integrato nel contesto urbano. La nuova infrastruttura sostituisce quella demolita il 5 gennaio 2025, dopo 74 anni di servizio. Realizzata negli anni Cinquanta per collegare le due parti del quartiere separate dalla ferrovia Bergamo-Brescia, negli ultimi anni era diventata inadeguata: troppo stretta, priva di ascensori, con rampe ripide e non compatibili con gli standard attuali. La sua permanenza sarebbe stata impossibile con l’ampliamento del sedime ferroviario legato al collegamento con l’aeroporto di Orio al Serio. Con il ritorno della passerella tramonta anche l’ipotesi delle navette sostitutive tra le due parti del quartiere, una soluzione che aveva animato per mesi il dibattito cittadino e la campagna elettorale di due anni fa. L’idea prevedeva una spesa di circa 600mila euro, ma il completamento del collegamento ciclopedonale prima della chiusura del passaggio a livello rende ormai superata quella alternativa.
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