«Cari genitori, non abbassate
la guardia: attenzione contro il Covid»

Pubblichiamo la lettera di Lucia Antonioli, direttore del Dipartimento di Igiene e prevenzione sanitaria-Dips di Ats Bergamo rivolta alle famiglie a proposito delle misure di prevenzione nell’emergenza Covid.

Pubblichiamo la lettera di Lucia Antonioli, direttore del Dipartimento di Igiene e prevenzione sanitaria-Dips di Ats Bergamo che invita genitori e ragazzi a non abbassare la guardia: l’emergenza Covid non è ancora finita e la diffusione delle nuove varianti impone ancora attenzione da parte di tutti.

«Gentili genitori,

durante questo periodo emergenziale legato all’epidemia Covid, la gestione dei servizi educativi per la prima infanzia e delle scuole - dalla materna alle superiori - è stata accompagnata da un grande lavoro di coordinamento, collaborazione, sensibilizzazione e attenzione da parte di tutte le parti coinvolte, per l’adozione di interventi e comportamenti di prevenzione a tutela della salute di bambini e ragazzi e a garanzia del loro diritto alla socialità e alla didattica. In particolare, per rafforzare la collaborazione e la comunicazione tra la famiglia e servizio infanzia-scuola, ha assunto grande importanza il patto di corresponsabilità che avete firmato e che definisce gli impegni reciproci che le strutture e le famiglie si sono assunti per scongiurare l’insorgere di focolai epidemici all’asilo o tra i banchi di scuola. Questo atto è alla base del rapporto di fiducia tra le parti. Non meno importante, in questo periodo, è la relazione tra genitori e pediatri-medici curanti. In presenza di manifestazioni sintomatiche tipiche da raffreddamento (febbre, tosse, raffreddore, mal di gola, episodi gastro-enterici, ecc.) o di malesseri come una stanchezza anomala, è fondamentale che la famiglia tenga a casa in osservazione il proprio figlio e, responsabilmente, provveda a consultare il pediatra-medico curante per concordare il percorso diagnostico-terapeutico più opportuno.

Recenti esperienze, raccolte attraverso l’attività di inchiesta epidemiologica del Dipartimento di igiene e prevenzione sanitaria (Dips) di Ats, ci inducono a pensare che il livello di attenzione da parte di alcune famiglie si sia abbassato, che il grado di collaborazione si sia affievolito, di pari passo con la percezione che il peggio sia passato, che il virus sia ormai sotto controllo. Attraverso questa lettera vogliamo invece condividere, da operatori di sanità pubblica, il fatto che la guardia non va abbassata. Anzi, nuove varianti del virus particolarmente contagiose ci impongono maggior attenzione, ci suggeriscono di non trascurare sintomi che definiremmo banali in altre circostanze, ci obbligano a non esporre a inutili rischi altri bambini, famiglie, educatori e insegnanti. È stato fatto sino a oggi un grande lavoro di collaborazione ed è importante continuare sul percorso intrapreso, richiamando tutti a condotte responsabili e nell’interesse della collettività.

Lucia Antonioli

Direttore del Dipartimento di Igiene e prevenzione sanitaria-Dips di Ats Bergamo

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