Cartabellotta: «Discesa lenta, copertura vaccinale ridotta. I divieti sono ancora necessari»

Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe: «La circolazione del virus ancora elevata e la copertura vaccinale ridotta non permettono un tracciamento adeguato». Perplessità sul sistema dei colori.

Cartabellotta: «Discesa lenta, copertura vaccinale ridotta. I divieti sono ancora necessari»

La discesa dei contagi è troppo lenta per intravvedere una riduzione significativa della pressione sugli ospedali nel breve periodo, nonostante il ritorno di molte regioni, tra cui la Lombardia, in zona arancione. Ne è convinto Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe (che si occupa di favorire la diffusione e l’applicazione delle evidenze scientifiche, attraverso attività indipendenti di ricerca, formazione e informazione), secondo cui il sistema a colori adottato per suddividere il Paese in base ai livelli di rischio, ha prodotto pochi risultati rispetto alle aspettative. Con oltre 500 mila italiani attualmente positivi e con il traguardo del mezzo milione di dosi al giorno di vaccini ancora lontano, per pensare alle riaperture Cartabellotta suggerisce «un piano strategico, con priorità basate su criteri espliciti e condivisi con la popolazione».

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