Con pistola finta minaccia conoscente sul Sentierone: denunciata

L’EPISODIO. L’episodio davanti al Donizetti. La donna è stata immobilizzata da alcuni poliziotti in servizio e portata in questura

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Momenti di paura attorno alle 20 di mercoledì sera sul Sentierone, dove una donna ha estratto una pistola, poi rivelatasi essere un giocattolo, e l’ha puntata contro un suo conoscente che si trovava all’esterno di un bar.

In zona erano però presenti alcuni poliziotti in servizio di pattugliamento del centro e di prevenzione per la partita di calcio di giovedì sera che sono subito intervenuti: hanno immobilizzato la donna che aveva impugnato l’arma con entrambe le mani stese in avanti minacciando l’uomo tra lo sconcerto generale dei presenti. La pistola non aveva il tappino rosso e sembrava a tutti gli effetti un’arma vera. L’episodio proprio davanti al Donizetti, mentre la donna è arrivata con già l’arma spianata dal porticato davanti alle vetrine di Tiziana Fausti. L’uomo, molto preoccupato, ha chiesto aiuto alle persone che erano intorno, ma l’episodio è durato una manciata di istanti.

La donna è stata subito bloccata dagli agenti e ha cercato di giustificarsi di quello che aveva fatto, spiegandosi però in maniera molto confusa. È poi scoppiata in lacrime ed è stata accompagnata in questura per l’identificazione e per ricostruire la vicenda. Fino a mercoledì sera non erano note le conseguenze del suo gesto, ma è verosimile venga denunciata per minacce, procurato allarme e porto abusivo d’arma.

In zona, essendo in pieno centro e le 20, erano presenti diversi passanti e avventori dei bar, che hanno assistito alla scena: «Sembrava un film - spiega un testimone che era a sua volta in un locale - : una scena a dir poco surreale. Per fortuna la polizia è intervenuta prontamente e in maniera molto professionale. L’arma puntata ha spiazzato tutti e all’inizio pensavamo fosse vera».

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