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«Contro il carovita»: migliaia in corteo a Bergamo. I manifestanti tornano a Porta Nuova

IN CITTÀ. Alle 17 di venerdì 30 ottobre il ritrovo a Porta Nuova. Da via Paleocapa a via Autostrada, fino alla rotonda di via Spino. «Fermiamo questo Paese e cacciamo questo governo».

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Bergamo

Corteo in centro a Bergamo nella serata di venerdì 30 ottobre, indetto dal sindacalismo di base «contro il carovita e l’aumento vertiginoso dei prezzi energetici, contro i salari e le pensioni da fame».

L’appuntamento alle 17 in Porta Nuova, poi la partenza del corteo verso viale Papa Giovanni XXIII e verso via Paleocapa, chiuse al traffico con code e rallentamenti sulle strade alternative. Migliaia i manifestanti: «Questo è un corteo fatto da lavoratrici e lavoratori che non ce la fanno più ad andare avanti, che faticano ad arrivare alla seconda settimana. Continueremo anche nei prossimi mesi, faremo come in Francia, in Spagna e in Albania. Fermiamo questo Paese e cacciamo questo governo da questo Paese», hanno detto gli organizzatori al microfono.

Intorno alle 18, quando sembrava che il corteo dovesse svoltare da via Paleocapa in via Paglia, la trattativa con le forze dell’ordine per proseguire verso via Autostrada: poco prima delle 19 la manifestazione ha raggiunto la rotonda di via Spino. Quindi il ritorno verso il centro, passando dalla Malpensata e da via Bonomelli per arrivare di nuovo in viale Papa Giovanni XXIII, chiuso al traffico, fino a Porta Nuova, dove è prevista la fine del corteo.

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