(Foto di Clara Mammana)
IL PROGETTO. Da Nembro a Pontida, il Museo Bernareggi presenta cinque iniziative tra arte, comunità e patrimonio diffuso per fare rete e per dar voce all’arte nella scoperta dei territori dove è nata e cresciuta.
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Bergamo
Il Museo Bernareggi guarda alla provincia e presenta cinque progetti territoriali per il 2026, costruiti insieme a comunità, parrocchie, amministrazioni e realtà culturali bergamasche. Il programma, intitolato «Oltre il Museo. Comunità, patrimoni, territori», coinvolge Nembro, San Pellegrino Terme, Santa Brigida, Albino e Pontida, con mostre, itinerari e percorsi di valorizzazione del patrimonio diffuso.
L’obiettivo è rafforzare il legame tra opere, luoghi e comunità, interpretando il museo non solo come spazio di conservazione, ma come rete viva di relazioni. «Il territorio è la nostra origine e la nostra ragion d’essere», sottolinea il direttore don Davide Rota Conti. Una visione condivisa anche dalla Fondazione Bernareggi, che punta su collaborazioni stabili con i presìdi culturali locali. Tutte le informazioni qui.
Due iniziative sono dedicate a Enea Salmeggia, nel quarto centenario della morte. A Nembro, «Sulle Vie di Enea Salmeggia» propone fino a ottobre itinerari, visite guidate e incontri nelle chiese che custodiscono le opere del Talpino. Ad Albino, dall’11 ottobre al 13 dicembre, la mostra «Enea Salmeggia. La naturalezza dei miracoli» sarà ospitata nella chiesa di San Bartolomeo, con un approfondimento sul rapporto tra pittura sacra, devozione popolare e territorio.
Don Davide Rota Conti parla di «Oltre il Museo. Comunità, patrimoni, territori», iniziativa del Bernareggi. Video di Roberto Vitali
A San Pellegrino Terme, fino al 12 luglio, il Museo Multimediale di Santa Croce ospita «Verso i Monti», mostra dedicata a Girolamo da Santacroce e al rapporto tra arte, paesaggio e identità delle terre alte. A Santa Brigida, dal 4 luglio al 6 settembre, «Cucina Baschenis» porterà al Museo Baschenis opere di Evaristo dedicate alla vita domestica del Seicento, in dialogo con gli ambienti di un’antica casa contadina.
Dal 28 agosto al 23 ottobre la Basilica abbaziale di Pontida accoglierà «Ad Monasterium Faciendum», mostra per i 950 anni del monastero. Al centro, i frammenti della tomba del Beato Alberto da Prezzate e la riproduzione del documento di donazione all’abbazia di Cluny.
Il Bernareggi presenta inoltre nuove convenzioni con l’Oratorio Suardi di Trescore Balneario e il Museo San Martino di Alzano Lombardo, per favorire biglietti agevolati e percorsi integrati di visita.
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