Diesel Euro 5, lo stop previsto dal 1° ottobre è al vaglio della Regione

LA MISURA. Possibili novità potrebbero essere annunciate a breve. In Bergamasca il blocco interesserebbe 60mila auto.

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Al momento, stando a ciò che è messo nero su bianco dalla normativa vigente, il blocco è previsto. Ma qualche novità è attesa a breve, probabilmente nel corso della prossima settimana, con eventuali deroghe, modifiche o rinvii.

Il 1° ottobre, sulla carta, scatta una nuova limitazione anti-inquinamento: le autovetture diesel Euro 5 non potranno circolare nelle aree urbane dei comuni di Milano, Brescia, Monza e Bergamo (ossia i comuni lombardi con più di 100mila abitanti) dal lunedì al venerdì (escluse le eventuali festività che cadono in quei giorni della settimana) tra le 7,30 e le 19,30. Negli anni seguenti, poi, il blocco sarà esteso anche a pullman, furgoni, camion.

In Bergamasca sarebbero potenzialmente interessate circa 60mila autovetture, il totale dei veicoli sale a 75mila se si considerano anche gli automezzi di altra tipologia che saranno sottoposti al divieto dal 2027 in poi. Cosa succederebbe, in concreto? Chi guida questi diesel Euro 5 non potrà entrare in quattro città lombarde durante il giorno.

Le autovetture diesel Euro 5 non potranno circolare nelle aree urbane dei comuni di Milano, Brescia, Monza e Bergamo (ossia i comuni lombardi con più di 100mila abitanti) dal lunedì al venerdì (escluse le eventuali festività che cadono in quei giorni della settimana) tra le 7,30 e le 19,30. Negli anni seguenti, poi, il blocco sarà esteso anche a pullman, furgoni, camion

Almeno, questo è quanto stabilito attualmente. È l’effetto di una legge del 2025 («rivolta» alle regioni del bacino padano) e di una delibera della Giunta regionale lombarda dello stesso anno, che aveva rinviato appunto al 1° ottobre 2026 il nuovo calendario delle limitazioni. Sul sito della Regione, nella pagina dedicata alle «Misure permanenti per migliorare la qualità dell’aria», ancora ieri veniva confermato che «in attuazione della Legge n. 105/2025 e della delibera di Giunta regionale n. 4843 del 28 luglio 2025, le limitazioni per gli autoveicoli euro 5 diesel entreranno in vigore progressivamente a partire dal 1° ottobre 2026 (dal 1° ottobre 2026 per le autovetture, dal 1° ottobre 2027 per le categorie M2, N1 e N2 e dal 1° ottobre 2028 per tutte le altre categorie) nei Comuni aventi popolazione superiore ai 100.000 abitanti (Milano, Brescia, Monza e Bergamo)».

Secondo quanto filtra da Palazzo Lombardia, la Regione sta lavorando sul tema e si attendono comunicazioni entro alcuni giorni. Le disposizioni nazionali consentono infatti alle regioni un margine di manovra, adottando misure alternative al blocco purché si assicuri una riduzione delle emissioni equivalente a quella garantita dalle limitazioni del traffico. Così, ad esempio, in Piemonte il fermo dei diesel Euro 5 è stato «archiviato», e anche il Veneto sta valutando una sospensiva, mentre è ancora da definire la situazione dell’Emilia-Romagna. A stretto giro se ne saprà di più.

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