Gdf, il valzer d’onore dei cadetti. Poi lo show e il catering stellato - Foto e video

LA FESTA. Grande festa in Accademia della Guardia di Finanza per il tradizionale Mak P 100.

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Si sono presentati uno alla volta, chiamati per nome, tenendo per mano la dama o il cavaliere prescelti per il gran ballo, attorno alla grande fontana nella corte dell’Accademia della Guardia di Finanza. Protagonisti, venerdì sera 3 luglio, i 69 cadetti per la festa del Mak P 100, una tradizione militare che deve il nome alla storpiatura, pare, di una frase pronunciata da un soldato sabaudo nell’800 e che più o meno significa questo: non mancano più di 100 giorni. A cosa? Alla consegna della prima stellette da sottotenente, al termine dei primi due anni di corso all’Accademia. Ne seguiranno altri tre, che porteranno in dote una laurea in Giurisprudenza e la seconda stelletta da tenente. Sono i comandanti di reparto di domani, insomma, e si sono presentati all’appuntamento chi accompagnato dai genitori, chi dal o dalla partner, chi da tutti gli affetti insieme.

Il Mak P 100 è una tradizione militare che deve il nome alla storpiatura, pare, di una frase pronunciata da un soldato sabaudo nell’800 e che più o meno significa questo: non mancano più di 100 giorni. A cosa? Alla consegna della prima stellette da sottotenente, al termine dei primi due anni di corso all’Accademia

Dei 69 cadetti 22 erano donne. In totale, 62 appartenevano al 124° corso Brazzano IV per il comparto ordinario, solo 7 al 23° corso Eridano II per il comparto aeronavale. Brividi (c’erano alcune centinaia di invitati) quando l’orchestra degli studenti del Politecnico delle Arti, diretta dal Maestro Antonio Sonzogni, ha attaccato prima Sul bel Danubio blu di Johann Strauss, poi il Secondo Valzer di Sciostakovic e infine il Valzer dei Fiori di Ciaikovski. Vanessa Incontrada, che conduceva la serata, ha fatto i complimenti ai cadetti, tutti provetti ballerini . Presenti le massime autorità delle Fiamme gialle: a cominciare dal comandante generale Andrea De Gennaro e dal comandante dell’Accademia, Cosimo di Gesù.

Tra le tante autorità civili e religiose, il prefetto Luca Rotondi, il questore Vincenzo Nicolì, il comandante provinciale dei Carabinieri Salvatore Sauco, monsignor Giulio Dellavite delegato per i rapporti istituzionali della Diocesi, il presidente della Provincia Gianfranco Gafforelli, l’assessore Ferruccio Rota e il Rettore Sergio Cavalieri. Catering firmato Da Vittorio. E alla fine, festa con i Blu Notte.

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