Il 20 aprile riparte il cantiere della Gamec: 15 mesi per il completamento

L’UFFICIALITÀ. L’area verrà consegnata al consorzio classificato al secondo posto della gara d’appalto originaria.

Bergamo

Ripartono i lavori della nuova Gamec, nell’ex palazzetto dello sport a Bergamo. L’area di cantiere verrà consegnata alla nuova impresa incaricata lunedì 20 aprile, data da cui decorrono i 15 mesi contrattualmente previsti per il completamento dell’opera.

Cambia l’impresa

Un momento atteso dopo le complicazioni dei mesi scorsi: il Comune aveva avviato il 19 dicembre 2025 la procedura di richiesta di risoluzione del contratto con il precedente appaltatore, a causa di inadempimenti e ritardi operativi. Procedura che aveva ottenuto parere favorevole con la possibilità di scorrere la graduatoria della gara originaria. La nuova impresa è stata individuata proprio nel secondo classificato: il consorzio formato dalle società Cme di Modena (capogruppo mandatario), Edilco di Martinengo (esecutrice indicata) e Colombo spa di Sesto Calende (mandante).

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Per quanto riguarda il finanziamento del Pnrr di 6 milioni di euro, il Ministero dell’Interno ne ha autorizzato l’assegnazione disponendo il trasferimento su risorse nazionali, che sarà formalizzato con un decreto successivo.

«Opera particolarmente importante»

Soddisfatto Francesco Valesini, assessore alla Riqualificazione urbana: «Dopo solo quattro mesi dalla richiesta di risoluzione contrattuale, riparte finalmente il cantiere della nuova Gamec, non prima di alcune operazioni necessarie alla sua riorganizzazione. Un risultato davvero straordinario per rapidità ed efficienza, i cui meriti vanno innanzitutto alla struttura comunale, dal dirigente e ai diversi funzionari, così come alla Direzione lavori dell’architetto Capitanio e all’avvocato Coppetti che ci ha seguito con grande professionalità e competenza nei complessi passaggi che ci hanno visti impegnati in questi mesi. Ora non ci resta che affidarci al nuovo soggetto selezionato per arrivare finalmente a completare, dopo un percorso così tribolato, un’opera di particolare importanza per la nostra città».

«Frutto di un confronto costante»

«È il risultato di un lavoro intenso - aggiunge la sindaca Elena Carnevali - e di una collaborazione molto positiva con il Ministero, che ha accompagnato con attenzione e concretezza questo percorso, dimostrando la volontà del Governo nel sostenere le amministrazioni locali nella realizzazione di opere strategiche per i territori. Desidero per questo ringraziare il Ministero per la disponibilità e la qualità del confronto, così come l’assessore Valesini e i suoi uffici che, con competenza e grande impegno, hanno gestito passaggi complessi e delicati. In questo confronto costante è stato riconosciuto con chiarezza come l’interruzione dei lavori, che ha portato alla rescissione del contratto con l’impresa esecutrice, non fosse imputabile all’Amministrazione comunale. Un elemento fondamentale che ha consentito di autorizzare l’assegnazione del finanziamento Pnrr di 6 milioni di euro disponendone il trasferimento su risorse nazionali, garantendo così la continuità dell’intervento».

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