(Foto di Agazzi)
BLACK-OUT. Problemi con la corrente in centro: manca l’elettricità in via XX Settembre, ma anche nelle vie limitrofe. Disagi anche in Tribunale dove si è attivata la centralina di emergenza. In via Pignolo la gelateria regala il gelato.
Lettura 2 min.Bergamo
Caldo e black-out in centro città a Bergamo. Nel pomeriggio di venerdì 26 giugno, segnato dalle alte temperature, diversi disagi si sono registrati nel cuore di Bergamo per un’interruzione della corrente elettrica.
Le prime segnalazioni sono arrivate intorno alle 16.30 dalle vie Borfuro, Sant’Orsola e Sant’Alessandro, dove il black-out era in corso da una decina di minuti. Il problema ha poi interessato anche via XX Settembre e le vie limitrofe, coinvolgendo attività commerciali, uffici e residenti. In azione, oltre ai tecnici di E-distribuzione, la polizia locale per regolare il traffico e i vigili del fuoco presenti in centro tra sirene e allarmi in azione.
Le vie impattate sono le seguenti:Via Volturo, via dei Mille, via Vittorio Emanuele, via Donizetti, piazza Cavour, via Tasso, via dei Partigiani, Piazza Dante, via Pignolo, via Verdi. Disagi sono stati segnalati anche in Tribunale, in via Borfuro: intorno alle 17.30 la corrente è saltata anche negli uffici giudiziari, dove è entrata in funzione la centralina di emergenza.
Tecnici al lavoro, restano da chiarire i tempi di ripristino del servizio nelle zone interessate
L’interruzione dell’energia elettrica ha creato difficoltà soprattutto per chi, in piena ondata di caldo, si è trovato senza luce e senza la possibilità di utilizzare condizionatori, ventilatori e sistemi di refrigerazione.
A rendere meno pesante la situazione, almeno per i passanti, ci ha pensato una gelateria di via Pignolo: con i frigoriferi a rischio per la mancanza di corrente, il locale ha deciso di regalare il gelato. Un gesto apprezzato, trasformando un problema in un piccolo momento di sollievo dal caldo.
I tecnici di E-distribuzione sono al lavoro per ripristinare il servizio, restano da chiarire i tempi di ripristino del servizio nelle zone interessate. Intorno alle 18.30 è arrivata una power station che verrà posizionata in Piazza Dante e sarà «posizionata a terra – in sicurezza - un cavo attrezzo che arriva alla cabina sita in via Sant’Orsola» spiegano da E-distribuzione.
«Le interruzioni della fornitura di energia elettrica nel periodo estivo non sono causate dall’elevata richiesta di carico (comunque tipica della stagione), bensì da problemi strutturali di smaltimento del calore legati al persistere di condizioni climatiche del tutto eccezionali - spiegano da E-distribuzione -. Il calore estremo e prolungato accumulato nel terreno sottopone i materiali isolanti dei cavi interrati a uno stress termico senza precedenti. Questo avviene senza alcuna correlazione con la loro portata nominale: i materiali non riescono a smaltire l’eccesso di calore, aumentando significativamente la probabilità di guasti repentini, ravvicinati o simultanei rispetto ad altri periodi dell’anno».
«Le interruzioni della fornitura di energia elettrica nel periodo estivo non sono causate dall’elevata richiesta di carico (comunque tipica della stagione), bensì da problemi strutturali di smaltimento del calore legati al persistere di condizioni climatiche del tutto eccezionali»
«Per fronteggiare queste criticità climatiche, il modello operativo di E-Distribuzione si basa su una struttura di rete resiliente e su una gestione integrata e tempestiva delle anomalie. La rete elettrica è strutturata in modo magliato. Questo, unito a un sistema di telecontrollo attivo 24 ore su 24 presso i centri operativi, consente di monitorare e gestire in tempo reale le segnalazioni di disservizio» continua la società in una nota. Grazie all’automazione, è possibile isolare il guasto e rialimentare da remoto la maggior parte dei clienti coinvolti in tempi estremamente contenuti.
In caso di guasti complessi non ripristinabili immediatamente da remoto, il piano predisposto ha previsto, come in questo caso, la dislocazione preventiva di gruppi elettrogeni, Power Station e l’attivazione di task force territoriali in regime di mutuo soccorso. «Questo è stato reso possibile anche grazie all’attivazione preventiva del Piano Estate 2026, messo in atto da E-Distribuzione e dedicato alla gestione degli eventi emergenziali - spiega la società -. Tutti gli interventi ad oggi sono stati realizzati tempi rapidi e in costante coordinamento con le Istituzioni locali, le Prefetture e la Protezione Civile Regionale».
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