Il vento fa danni nella valli, sul lago onde e soccorsi. Ma il caldo per ora resta
METEO. Albero abbattuto ad Azzone, a Rovetta divelto un tendone. La Guardia costiera ausiliaria in aiuto di canoisti e bagnanti. Da venerdì 7 agosto un «significativo calo delle temperature».
Lettura 2 min.Erano previsti proprio così, repentini e a macchia di leopardo, soprattutto in montagna. E domenica 2 agosto alcune località delle valli e lo specchio d’acqua del lago d’Iseo sono state spazzate dal forte vento e bagnate da qualche goccia di pioggia. Colpa dei temporali di calore, che hanno alleviato la morsa del caldo solo per breve tempo e che, qua e là, hanno lasciato alcuni danni e provocato disagi. Poi è tornato il sole.
«Erano le 12,30 quando, all’improvviso, si è alzato un forte vento e ha portato via quello che c’era nel gazebo», ha raccontato una delle espositrici del mercatino «Arte e sapori» di Schilpario, che non è riuscita a mettere in salvo la merce. La sindaca di Azzone, Mirella Cotti Cometti, ha invece segnalato la caduta di una pianta sulla provinciale 60 tra il suo paese e Dezzo, mettendo in guardia i passanti fino alla rimozione dell’albero. Più serio il danno nel parco comunale di San Lorenzo a Rovetta: il vento ha fatto ripiegare su se stessa la copertura del palco allestito per gli eventi. Il sindaco Mauro Marinoni ha chiuso l’area pubblica che sabato sarà il cuore del tradizionale Palio degli asini.
Sul lago d’Iseo, invece, le onde hanno causato parecchi disagi: «Il nostro equipaggio ne ha registrate diverse tra gli 80 cm e il metro», riferisce Diego Nolli, capocentro operativo della Guardia costiera ausiliaria (Gca) del Basso Sebino, di stanza a Sarnico. A causa del forte vento i volontari hanno prestato assistenza a bagnanti e natanti in difficoltà. Tra loro anche un canoista che non riusciva a tornare a riva: è stato recuperato dal gommone. Al lido Nettuno, invece, la Gca ha prestato assistenza a un anziano turista del Nord Europa che non riusciva a issarsi sul pontile: «Si è ferito alle ginocchia nel tentativo di salire e poi lo abbiamo medicato. Abbiamo recuperato anche un kayak alla deriva e allertato tutti del maltempo, invitando le barche a rientrare e i bagnanti a non utilizzare salvagenti e materassini, dato che il vento di terra li spingeva al largo».
Le previsioni
I meteorologi confermano che i temporali di calore continueranno, visto il clima di questi giorni. Spiega Daniele Berlusconi di 3Bmeteo: «Ci sono e ci saranno questi fenomeni molto estemporanei e localizzati». Ma l’effetto sui gradi è praticamente nullo: «In questa settimana saremo sempre sotto l’egemonia dell’anticiclone africano e ci aspettano giornate ancora molto calde, direi roventi. Forse saranno le più torride dell’anno, non che prima abbia fatto fresco...». Il trend non si interromperà? «Ci aspettano temperature ancora superiori ai 35 gradi nei valori massimi per la pianura Bergamasca e temporali di calore che il 3 e il 4 agosto rimarranno per lo più confinati ai monti. Altrove ci sarà forse qualcosa tra il 4 e il 5, poi dal 7 i temporali saranno più diffusi, con un primo calo significativo delle temperature».
Le «bufere» di calore saranno però sempre in agguato. «Con queste temperature e con questa umidità – conferma Berlusconi – non si può escludere nulla: è un attimo e arriva qualche fenomeno inaspettato, però molto difficile nei prossimi due giorni in zone non montane».
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