L’infettivologo: «Adesso non cali l’attenzione. Non è l’ora del liberi tutti»

Marco Rizzi, Asst Papa Giovanni XXIII: il virus colpisce anche qui, nella seconda ondata la metà dei ricoverati è bergamasca.

L’infettivologo: «Adesso non cali l’attenzione. Non è l’ora del liberi tutti»

I contagi e i malati calano, ma non è certo il momento di brindare. Anzi, ai brindisi di Natale e Capodanno è meglio arrivare con estrema cautela, anche se da domenica, con la zona gialla annunciata ieri dal governatore Fontana, probabilmente per tanti l’atmosfera delle feste sarà di assoluta libertà. «E invece il sentimento che dovrà accompagnare tutti, anche se si entra in zona gialla, è quello della sobrietà e dell’estrema cautela. La terza ondata è dietro l’angolo, ormai lo sappiamo. Bisogna evitare di far impennare di nuovo la curva dei contagi.

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