Luce, il «Terzo Paradiso» accende la magia del lago

MONTE ISOLA. Led sopra le reti a terra, ballerine: è già scattata la gara ai selfie nella suggestiva ambientazione tra ulivi e acqua. Fino al 23 luglio.

Il Terzo Paradiso dell’energia accende l’incipit della notte in mezzo al lago, come una costellazione, ma a terra. Anzi, quasi sull’acqua. Sulla riva, su quella soglia tra i territori di Bergamo e Brescia che è Monte Isola.

Iconico, con il suo celebre cappello e l’età importante, Michelangelo Pistoletto, sulla soglia tra il pomeriggio e una meravigliosa serata d’estate ha guidato la passeggiata delle autorità, degli ospiti, degli sponsor, sulla minima litoranea che collega Peschiera Maraglio a Sensole, dove un dialogo tra il lago, la montagna e gli ulivi incanta frotte di turisti. Ormai arrivano da tutto il pianeta, in quella che è l’epoca post Christo per l’isola e per tutto il lago.

Che cosa è il Terzo paradiso dell’energia

Il Terzo paradiso dell’energia, che illuminerà la prima serata e la prima notte fino al 23 luglio, è la declinazione del celebre tema di Michelangelo Pistoletto in chiave di racconto e difesa di quello che lui stesso ha definito Eden primario. Narra una storia che è quella di 16 paesi che affondano i piedi nell’acqua del lago d’Iseo, rappresentati da altrettanti cumuli di reti, prima e ancora fortissima produzione artigianale tipica di Monte Isola. A stringere queste reti sono catene di luci a led. Luci delicate, quasi soffici, chiarori gentili in tema con la gentilezza del paesaggio delle Ere, la località dove l’opera site specific è stata realizzata, nell’ambito della Festa delle luci che è uno dei cartelloni della Capitale della cultura 2023 del maxi sponsor A2A. A dialogare con il Terzo paradiso, le ballerine di Angelo Bonello.

Sono solo due, ma galleggiando l’effetto è che siano molte di più. L’effetto è wow, infatti sono attese migliaia di persone da qui al 23 luglio, per ammirare il dialogo tra il Terzo paradiso e la danza dell’acqua, della luce e dei visitatori.

Ad accompagnare l’accensione delle opere di Pistoletto e Bonello, la sindaca di Brescia Laura Castelletti e l’assessore alla Cultura di Bergamo Nadia Ghisaberti, l’ad di A2A Renato Mazzoncini, il direttore di Città dell’arte Fondazione Pistoletto Fortunato d’Amico, e il sindaco di Monte Isola, Fiorello Turla. Domenica alle 11 sullo specchio di lago davanti a Le Ere, il Terzo paradiso verrà interpretato da 60 canoe e naècc del lago. E c’è un Terzo paradiso che accoglie chi scende dai battelli a Peschiera Maraglio sulla faccia dell’Ufficio turistico: quello dei giovani.

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