Malpensata, minaccia la ex sotto casa: fermato
NELLA NOTTE. Si è presentato in via San Giovanni Bosco con un grosso coltello e le ha danneggiato l’auto nella tarda serata di sabato 8 agosto. Bloccato poco dopo dalle forze dell’ordine.
Lettura 1 min.Si è presentato sotto l’abitazione dove in quel momento si trovava la sua ex, armato di un grosso coltello e in evidente stato di alterazione. Si è messo a gridare il suo nome, pretendendo, forse, che lei scendesse. Non ottenendo ciò che voleva, si è accanito con l’auto di lei parcheggiata sotto casa, spaccando specchietti, bucando gli pneumatici, sferrando calci, pugni e coltellate al veicolo. Attimi di paura nella tarda serata di sabato 8 agosto in via San Giovanni Bosco alla Malpensata, terminati solo grazie all’intervento delle forze dell’ordine, che hanno fermato l’individuo, peraltro trovato ferito in circostanze ancora da chiarire.
Sotto casa della ex
Protagonista in negativo è un uomo di 29 anni, di origine boliviana e residente a Bergamo. Secondo una prima ricostruzione, poco prima delle 22 l’uomo si è presentato in via San Giovanni Bosco, sotto casa della madre della sua ex, dove quest’ultima, una giovane di 26 anni, in quel momento si trovava. La coppia, che ha un figlio piccolo, si è lasciata qualche tempo fa per volere di lei, che temeva proprio i comportamenti minacciosi del compagno. Quest’ultimo, secondo alcune testimonianze, avrebbe continuato a cercarla con grande insistenza.
L’intervento del fratello
Sabato sera, al culmine della sua rabbia, armato di coltello, ha cominciato a gridare il suo nome e a nulla sono valsi i tentativi di lei e dei familiari, dal balcone, di calmarlo. Il 29enne ha cominciato a colpire l’auto di lei, mentre la giovane osservava impotente dal balcone, in lacrime, implorandolo di fermarsi. A quel punto sul posto è sopraggiunto il fratello di lui, che è intervenuto cercando di disarmarlo e ingaggiando una colluttazione. Poco dopo il 29enne si è allontanato a piedi, ma nel frattempo era già stato dato l’allarme. Sul posto sono intervenute diverse pattuglie dei carabinieri, della questura e della polizia locale.
L’uomo è stato individuato e fermato ancora nei paraggi e affidato alle cure di un’ambulanza. Era infatti ferito e perdeva sangue. In serata non era ancora chiaro se si fosse fatto male durante la colluttazione, o sferrando i colpi all’auto (su cui c’erano tracce di sangue), o in modo diverso. Non sarebbe comunque grave. Fino a tarda sera non si è potuto sapere quali provvedimenti siano stati presi nei suoi confronti dai carabinieri.
© RIPRODUZIONE RISERVATA