(Foto di Sergio Agazzi)
SICUREZZA. La polizia locale ha organizzato 68 controlli per verificare l’uso di casco e targhino. Ma ora polizze ad hoc: multe fino a 400 euro. Angeloni: «Stretta anche per chi li potenzia».
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Giovedì 16 luglio è una data importante per chi è abituato a spostarsi con il monopattino elettrico in città. Scatta infatti l’obbligo di avere una copertura assicurativa: chi sarà trovato senza rischia una sanzione tra i 100 e i 400 euro, a fronte di una polizza ad hoc che costa attorno ai trenta euro.
Si tratta del secondo step della riforma che riguarda questo mezzo di trasporto sempre più diffuso e rimasto a lungo non regolamentato. Già due mesi fa, il 16 maggio, era stato introdotto l'obbligo di girare con il «targhino», mentre il caschetto era già un obbligo. E proprio negli ultimi mesi la polizia locale cittadina ha intensificato i controlli per fare in modo che le nuove regole venissero rispettate: nel dettaglio, nei tre mesi di aprile, maggio e giugno sono stati organizzati 68 servizi stradali dedicati, con 128 conducenti di monopattini sanzionati per l’assenza del «targhino», a partire da metà maggio, o del caschetto. Mentre tra gennaio e marzo, nel periodo dunque precedente alla riforma normativa, non erano stati organizzati dal comando di via Coghetti controlli mirati, già ad aprile erano scattati i primi tre controlli, con 16 sanzioni comminate a 18 conducenti di monopattini elettrici.
Da maggio, la svolta: i servizi mirati sono balzati a 32, con 50 conducenti controllati e 52 multe. Trend in ulteriore crescita da giugno: 33 i servizi, 60 i conducenti controllati e altrettante le sanzioni erogate. La mancanza del «targhino» prevede multe tra i cento e i quattrocento euro, mentre il mancato impiego del caschetto protettivo tra i 50 e i 250 euro. In tutto la polizia locale ha dedicato a questa attività negli ultimi tre mesi 150 ore complessive sulla strada. «Una dimostrazione dell’alto tasso di efficacia e capillarità degli interventi, che proseguiranno – spiega l’assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni – con la massima fermezza anche contro il potenziamento illegale dei veicoli elettrici. In caso di alterazioni strutturali o del software per superare i limiti, le procedure prevedono il sequestro e la denuncia».
Anche in vista dell’importante novità che scatta giovedì 16 luglio, ultimo tassello nella riforma della cosiddetta micromobilità cittadina: chi guida un monopattino deve ora sottoscrivere una polizza polizza di responsabilità civile – nota in sigla come «Rc» – specifica per il monopattino elettrico e collegata al contrassegno identificativo del veicolo. Contrassegno che è a sua volta legato non al mezzo, ma al suo conducente tramite il codice fiscale. In questo modo, chi possiede più di un veicolo può trasferire il targhino e l’assicurazione sui vari mezzi, a patto che sia sempre lui a guidarli. Da oggi, dunque, così come avviene già per chi guida auto, moto e camion, la copertura avrà lo scopo di risarcire i danni involontariamente causati a terzi, che siano cose o persone, durante la circolazione con il monopattino. E le multe, come detto, possono arrivare a 400 euro.
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