Nuoto, il Comune di Bergamo stanzia 197 mila euro per società sportive e scuole
SPORT. Per il 2026/2027 il Comune stanzia 120 mila euro per le società acquatiche, 50 mila per «Nuoto in cartella» e 27 mila per i trasporti.
Lettura meno di un minuto.
Bergamo
Quasi 200 mila euro per sostenere il nuoto a Bergamo nella stagione 2026/2027. La Giunta comunale ha approvato due interventi: 120 mila euro per aiutare le associazioni acquatiche rimaste senza gli spazi del Centro sportivo Italcementi e 50 mila euro per il nuovo progetto «Nuoto in cartella», rivolto ai bambini dell’ultimo anno delle scuole dell’infanzia. A questi si aggiungono 27 mila euro per il trasporto degli alunni.
Spazi agevolati per le società dopo la chiusura dell’Italcementi
Il Comune ha definito con Aquamore un accordo che permetterà alle associazioni di utilizzare a condizioni agevolate gli spazi d’acqua e quelli a secco negli impianti di Città Alta, Stezzano, Seriate e Osio Sotto.
Per ogni ora/corsia il Comune riconoscerà 14,75 euro, mentre alle società sarà richiesto un contributo di 3 euro. L’obiettivo è garantire continuità agli allenamenti e limitare i maggiori costi legati alla temporanea indisponibilità dell’Italcementi.
«Nuoto in cartella» gratuito per i bambini
Il secondo intervento riguarda il progetto «Nuoto in cartella», destinato prioritariamente ai bambini dell’ultimo anno delle scuole dell’infanzia statali e paritarie convenzionate. I corsi saranno gratuiti per le famiglie e punteranno su ambientamento, acquaticità, competenze motorie e sicurezza in acqua.
Il Comune investirà fino a 50 mila euro per le attività e altri 27 mila euro per il trasporto gratuito degli alunni delle scuole statali verso la piscina di Città Alta.
© RIPRODUZIONE RISERVATA