Papa Leone nell’Angelus saluta i ragazzi della Valle Brembana
LA SODDISFAZIONE. Nell’Angelus di domenica 4 ottobre il Papa ha citato i ragazzi bergamaschi giunti a Roma percorrendo a piedi la via Francigena.
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Roma
Nell’Angelus, nella memoria liturgica di San Francesco d’Assisi, Leone XIV ha riflettuto sulla parabola dei vignaioli malvagi e ricorda il Poverello, che «riparò» la Chiesa con la fede, la preghiera e l’amore fraterno. «Dio non butta mai via la nostra vita», afferma, trasformando il male in riscatto. Nell’ottavo centenario della morte del Santo, l’invito a invocare la pace e a sanare «le crepe della discordia».
A conclusione dell’Angelus, nella mattinata di domenica 4 ottobre in piazza San Pietro a Roma, momento di gioia e soddisfazione per i ragazzi della Valle Brembana che sono stati salutati da Papa Leone XIV.
«Saluto i ragazzi della Valle Brembana che hanno camminato lungo la via Francigena da Viterbo a Roma» ha detto il Papa e poi la telecamera si è soffermata per qualche secondo proprio sul gruppo di giovani bergamaschi.
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