Pedopornografia online, due arresti nella Bergamasca: sette in tre regioni

IL BLITZ. L’operazione «Upriver» della Polizia Postale: sette arrestati e sette denunciati. Sequestrati oltre 100mila file tra immagini e video.

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Bergamo

Due persone residenti in provincia di Bergamo, di 52 e 78 anni , sono state arrestate nell’ambito dell’operazione «Upriver» contro lo scambio online di materiale pedopornografico. L’indagine della Polizia di Stato ha portato complessivamente a sette arresti in flagranza per detenzione di materiale di pornografia minorile e alla denuncia di altre sette persone.

L’indagine sui canali online

Gli accertamenti, avviati nel 2025 nell’ambito della cooperazione internazionale di polizia, sono diretti dalla Procura di Milano e condotti dal Centro operativo per la sicurezza cibernetica di Milano, con il coordinamento del Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia online.

Il monitoraggio dei canali di distribuzione del materiale illecito ha consentito agli investigatori di individuare account attraverso i quali venivano condivisi e scaricati video e immagini pedopornografiche.

Oltre 100mila file sequestrati

Gli arrestati, tra i 38 e i 78 anni, sono due in provincia di Bergamo, due nel Milanese, uno nel Varesotto, uno nel Vicentino e uno a Firenze. Secondo la Polizia, durante le perquisizioni sono stati trovati in possesso di ingenti quantità di materiale di sfruttamento sessuale minorile.

Sono stati sequestrati oltre 100mila file tra immagini e video e circa trenta dispositivi, tra smartphone, tablet, computer e hard disk, per un totale di oltre 26mila gigabyte di materiale informatico. All’operazione hanno partecipato oltre sessanta operatori della Polizia Postale, anche della sezione di Bergamo. Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari: le persone coinvolte non possono essere considerate colpevoli fino a una sentenza definitiva.

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