Prevenzione anti Covid-19
«Studio sull’eparina»

Parla Anna Falanga, ai vertici dell’Immunoematologia del Papa Giovanni: «Serve contro i trombi e potrebbe bloccare l’adesione del virus alle cellule».

Prevenzione anti Covid-19 «Studio sull’eparina»

Eparina nella lotta al Covid: nei concitati tentativi di individuare farmaci e protocolli terapeutici contro il Covid19 questo potente anticoagulante, con proprietà antinfiammatorie note, viene somministrato ai malati, a differenti dosaggi, ormai da molte settimane. L’Aifa, non a caso, di recente ha anche autorizzato studi di ricerca proprio con l’eparina, ma a Bergamo, all’ospedale Papa Giovanni XXIII si sta facendo molto di più: non solo si sta studiando, attraverso la verifica clinica e l’incrocio di dati su un numeroso gruppo di pazienti, l’utilità del farmaco contro il rischio di trombosi, complicanza che sembra frequente tra le persone colpite dal Covid, ma anche di accertare la possibilità che l’eparina possa agire come farmaco antiCovid, cioè per bloccare l’adesione del virus alle cellule.

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