Cronaca / Bergamo Città
Venerdì 02 Gennaio 2026
«Prof» e ingegnere, addio a Maurizio Truzzi: «Attento agli altri»
IL LUTTO. Per 42 anni docente al «Paleocapa», progettò il restyling della chiesa della Madonna dello Spasimo.
«Una persona sempre attenta agli altri, che dell’aiuto faceva una priorità quotidiana, da anteporre a tutto il resto». Le parole «attenzione» e «disponibilità» ricorrono spesso nel ricordo che la moglie Maria Laura e i figli Stefano, Andrea e Sara tracciano di Maurizio Truzzi, ingegnere, stimato professionista, ma soprattutto marito e padre amorevole, «molto legato alla propria famiglia».
Se ne è andato l’altro ieri, all’età di 74 anni, tra l’affetto di tutti i suoi cari. Una vita piena, la sua, divisa tra la famiglia, il lavoro e la passione per lo sport, che l’ha visto impegnato per anni «in partite di tennis o scacchi, in sciate ad alta quota, in camminate con il suo gruppo giovanile di scout oppure in una nuotata in piscina. È stato anche bagnino». L’altra passione era per il suo duplice lavoro: da docente scolastico e ingegnere. «Ha insegnato per 42 anni all’Esperia, l’Itis Pietro Paleocapa di via Gavazzeni, come tecnico di laboratorio prima, e poi come professore di chimica tessile e tintoria, data la sua formazione come ingegnere chimico».
Al ruolo del professore affiancava l’attività privata del suo studio di ingegneria in città. Aveva ricevuto il testimone dal suocero, che lo aveva avviato alla professione con un periodo di pratica. Importante il supporto che negli anni Maurizio, continuando il lavoro del padre di Maria Laura, ha fornito alla parrocchia di Sant’Alessandro in Colonna, che si è unita al cordoglio esprimendo «vicinanza alla famiglia, con la riconoscenza per la sua valida partecipazione, durata lunghi anni, al Consiglio Affari economici parrocchiali».
I suoi progetti
Fra i tanti progetti, viene ricordato anche per il lavoro di restauro, nei primi Anni ’90, della Chiesa della Madonna dello Spasimo di via XX Settembre. Fu lui infatti a firmare il restyling dell’edificio, molto noto e particolarmente visitato dai bergamaschi nelle settimane attorno alla ricorrenza di Santa Lucia. Truzzi ha avuto anche un’esperienza come amministratore condominiale. E qui la parola «aiuto» emerge nuovamente: «Da amministratore, è capitato più volte che desse una mano ai condòmini, anticipando l’importo di alcune spese», ricorda la moglie.
Una persona che «se riusciva ad aiutarti, lo faceva volentieri». In Maurizio altruismo e attenzione alle esigenze altrui convivevano con «una forte personalità e convinzione nelle proprie idee». Sul lavoro prediligeva «l’essenzialità», con una visione «pragmatica e razionale» del mestiere. Ma per Maurizio, «una persona buona, che ha sempre cercato di dirimere controversie tra gli altri», l’ultimo pensiero era sempre rivolto alla famiglia, «un’istituzione in cui credeva profondamente». Sabato 3 gennaio alle 10 i funerali, nella basilica di Sant’Alessandro in Colonna.
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