Sant’Alessandro prepara la festa: si cercano altri volontari per la sagra

PER IL 26 AGOSTO. Il programma della parrocchia del centro, tra celebrazioni, cultura e comunità: «Un’esperienza di fede condivisa».

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Non è una semplice festa patronale, ma l’occasione per ritrovarsi come comunità. Mancano poco più di tre settimane a mercoledì 26 agosto, solennità di Sant’Alessandro, patrono della parrocchia di Sant’Alessandro in Colonna, oltre che della città e della diocesi.

Proprio nella comunità del centro cresce l’attesa per l’appuntamento più sentito dell’anno. La macchina organizzativa è già in moto da tempo. Il programma parrocchiale è particolarmente ricco, tra fede, culturale e convivialità, intrecciandosi con le iniziative promosse da Diocesi e Comune seguendo il filo conduttore della concordia. Il culmine sarà chiaramente il 26 agosto, con le Sante Messe alle 8, 9, 10,30 e 12, i Secondi Vespri alle 17,45 e, alle 18,30, la Messa solenne presieduta dal Vescovo monsignor Francesco Beschi, accompagnata dal Coro dell’Immacolata. Nei giorni della festa sarà possibile sostare in preghiera davanti alle reliquie del santo e ricevere i tradizionali «fiori di Sant’Alessandro» benedetti. Durante il Triduo i sacerdoti saranno presenti in basilica per il sacramento della Riconciliazione. Mentre giovedì 27 alle 16 ci sarà anche una benedizione particolare per i bambini.

«C’è voglia di essere comunità»

«In una città che può diventare impersonale, questa festa offre un segno - spiega monsignor Gianni Carzaniga, parroco di Sant’Alessandro in Colonna -. C’è ancora voglia di incontrarsi, di condividere la fede, di essere comunità. È l’occasione per ritrovarsi in fraternità e semplicità, un’emozione che si rinnova ogni anno». Il cammino di preparazione entrerà nel vivo già domenica 23, con Messe alle 8, 9 e 10,30 (con esposizione delle reliquie e benedizione dei fiori nel ricordo di Santa Grata), Vespri alle 18 e Messa alle 18.30. Lunedì 24 e martedì 25 Ufficio delle Letture alle 8,15 in San Leonardo, Messe al mattino (8,45 e 10,30) e celebrazioni serali (18). Il 25 ci saranno anche i Primi Vespri, seguiti, dalle 19,30, dal cammino orante verso la Cattedrale e dall’incontro con il Vescovo. «È un percorso che prepara interiormente – spiega il parroco – e aiuta a vivere la festa non solo come evento, ma come esperienza di fede condivisa».

Si cercano altri volontari

Accanto alla liturgia, dal 21 al 30 agosto torna la sagra nel cortile della basilica, ogni sera dalle 19 alle 22 con cucina, pizzeria e bar, e con la possibilità del pranzo nel giorno della festa e la domenica. «È l’unica sagra del centro città – evidenzia il parroco – e questo la rende speciale. Non è solo un momento conviviale. Racconta il bisogno della gente di stare insieme, come comunità. Qui si ritrova una dimensione semplice, fatta di tavoli condivisi, di persone che giocano a carte, di relazioni che nascono o si rinsaldano. Ci sono i volontari storici, molto generosi, ma anche i ragazzi dell’oratorio che ogni anno danno una mano. È bello vedere età diverse lavorare insieme». Proprio per questo la parrocchia lancia un appello per allargare il gruppo di volontari: «Per dare continuità serve che altri si rendano disponibili». L’invito è aperto a tutti, contattando la parrocchia: «Basta anche un po’ di tempo, è un modo concreto per vivere la comunità».

Non manca poi la dimensione culturale. Sono previste visite guidate alla basilica e alle sagrestie a cura del professor Giovanni Dal Covolo (22 agosto alle 15,30, 24 agosto alle 20,45, 30 agosto alle 15,30). Mentre il 27 alle ci sarà 21 un’elevazione musicale in onore del patrono. «Valorizziamo quello che abbiamo - osserva il parroco - perché la bellezza della chiesa è parte della fede, è una testimonianza. Un patrimonio che racconta la storia e invita a una riscoperta più consapevole».

Infine domenica 30, nella Messa delle 18,30, il ricordo dei parrocchiani defunti e la reposizione delle reliquie di Sant’Alessandro.

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