Sciopero in Norvegia, continuano i disagi per i bergamaschi bloccati a Bergen

IL CASO. Nessun volo sostitutivo previsto da Norwegian: il primo diretto per Bergamo è mercoledì mattina. La testimonianza: «Negata assistenza anche a persone con problemi di salute».

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Bergen

Continuano i disagi per i bergamaschi rimasti bloccati a Bergen, in Norvegia, a causa dello sciopero che ha mandato in tilt i collegamenti aerei. Dopo la cancellazione del volo diretto verso Bergamo, i passeggeri devono ancora fare i conti con difficoltà nel rientro e, secondo le testimonianze raccolte, con una sostanziale «assenza di assistenza in aeroporto» fanno sapere dei viaggiatori che hanno contattato la nostra redazione.

Norwegian non ha previsto voli sostitutivi: il primo collegamento di linea diretto per Bergamo è programmato per mercoledì mattina 26 agosto. Chi vuole tornare prima in Italia è quindi costretto a organizzarsi autonomamente, cercando voli alternativi con uno o più scali.

«Bloccati a Bergen, situazione imbarazzante»

Tra i bergamaschi coinvolti c’è Leonardo Arzuffi, che racconta di essere rimasto bloccato a Bergen insieme ad altri concittadini. «Vi scrivo da Bergen, città in cui, come qualche altro concittadino, mi trovo bloccato da ieri sera – racconta –. La situazione in aeroporto ieri e oggi (23 e 24 agosto, ndr) è stata imbarazzante».
Particolarmente critica, secondo Arzuffi, sarebbe stata la gestione delle persone con necessità sanitarie. «La risposta dell’aeroporto norvegese a delle oggettive difficoltà mediche è stata inesistente», denuncia.

La denuncia: «Nessuna assistenza ai passeggeri fragili»

La mattinata di lunedì 24 agosto sarebbe stata segnata anche da discussioni tra alcuni viaggiatori e il personale dello scalo. «Abbiamo avuto pesanti discussioni con i dipendenti aeroportuali – riferisce Arzuffi – che hanno esplicitamente negato l’esistenza del diritto alla cura per diversi pazienti presenti». Tra le persone in difficoltà, secondo la testimonianza, ci sarebbero pazienti oncologici, persone con disabilità, anziani e viaggiatori con problemi cardiaci.

Arzuffi segnala inoltre l’assenza di altre forme di assistenza: «Ci sono stati negati anche gli aiuti concreti del caso: riprotezione, voucher per il cibo, alloggio». Una situazione che il bergamasco definisce «vergognosa».

Nessun volo sostitutivo per Bergamo

A complicare ulteriormente il rientro è la mancanza, al momento, di una soluzione alternativa predisposta dalla compagnia. Norwegian non ha programmato un volo sostitutivo e il primo diretto utile per Bergamo resta quello previsto mercoledì mattina.

Diversi passeggeri stanno quindi cercando autonomamente altre possibilità per rientrare, acquistando collegamenti con scalo e affrontando ulteriori spese e tempi di viaggio più lunghi. Nel frattempo, per chi è ancora a Bergen, prosegue l’attesa.

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