Siccità, pesci portati in salvo a Villa d’Almè. Morìa a Grassobbio
IL CASO. Salvati migliaia di esemplari, in campo i volontari della Fipsas.
Lettura 1 min.La scarsa portata del Brembo e del Serio sta mettendo in grossa difficoltà anche la fauna ittica della nostra provincia. Due gli episodi più significativi finora segnalati dalla Federazione italiana pesca sportiva e attività subacquee (Fipsas): a Villa d’Almè sul Brembo e tra Seriate e Grassobbio sul Serio.
Le operazioni di salvataggio
Giovedì 30 luglio i volontari sono intervenuti a Villa d’Almè, con il presidente Dario Tadè, per un’operazione di salvataggio d’emergenza, supportati anche da una squadra arrivata da Cremona. «A seguito di una criticità idraulica in un tratto del corso principale, durante un sopralluogo delle 18,30 è stata individuata una situazione di forte rischio: numerosi pesci erano rimasti intrappolati in un ramo laterale ormai isolato dalla corrente, con acqua che si stava scaldando - spiegano dalla Fipsas -. ️ Le operazioni si sono concluse con successo alle 20,30, permettendo di trasferire tutti gli esemplari (circa 300 trote, 600 tra scazzoni e ghiozzi padani, 1.000 vaironi e sanguinerole) in un tratto sicuro del fiume per garantirne la sopravvivenza». A causare la perdita del pesce anche la presenza di materiale nei pressi dell’opera di presa della «Fonte Prealpi», materiale che, da tempo, l’azienda ha chiesto a Regione di poter togliere dall’alveo.
«Grazie ai volontari»
«Un ringraziamento speciale a tutti i volontari presenti, tra cui Stefano Tironi (già campione del mondo di pesca alla trota, ndr) che, insieme al figlio, ha partecipato in prima persona alle operazioni di recupero, dimostrando ancora una volta grande passione e rispetto per il nostro territorio», aggiungono dalla Fipsas. Altro intervento sabato 1° agosto dei volontari in un tratto di fiume Serio compreso tra Seriate e Gorle, in particolare nella zona verso Grassobbio.
Il recupero di pesce è stato possibile nel tratto di Seriate mentre a valle di Grassobbio dove il fiume era praticamente in secca, il pesce era tutto morto. Nel report della Fipsas si specifica che il tratto a valle dell’ultima opera di presa di Seriate è ormai morto. Pesci, invece, sono presenti tra Seriate e Gorle, «tratto che andrà monitorato».
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