Stop alle limitazioni anti-smog nella Bergamasca da venerdì 23 febbraio

IL PROVVEDIMENTO. Le mutate condizioni meteo hanno favorito la dispersione delle sostanze inquinanti, in particolare delle polveri sottili. Le misure restano in vigore in sette province lombarde.

Da venerdì 23 febbraio stop alle limitazioni temporanee anti-smog in Bergamasca. Già sul finire della giornata di mercoledì 21 febbraio i dati delle centraline dell’Arpa (l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente) avevano indicato un rientro dei valori del PM10 entro i limiti, tant’è che la media giornaliera della provincia di Bergamo si era attestata a 49 microgrammi per metro cubo d’aria, lievemente al si sotto del tetto fissato a quota cinquanta.

Polveri sottili in calo

Come da previsioni, la giornata di giovedì 22 febbraio è stata segnata dalle prime piogge, condizione meteorologica favorevole alla dispersione delle polveri sottili. Il «cruscotto» di Regione Lombardia indica così che per la giornata di venerdì 23 febbraio non saranno più in vigore le limitazioni temporanee di primo livello in provincia di Bergamo, che erano state invece reintrodotte martedì 20 febbraio.

Limitazioni ancora in vigore a Milano

Le limitazioni di primo livello – che riguardano la circolazione delle auto più inquinanti, l’uso del riscaldamento e alcuni vincoli all’agricoltura – resteranno ancora in vigore nelle province di Brescia, Cremona, Lodi, Mantova, Milano, Monza Brianza e Pavia; oltre a Bergamo, nessuna limitazione anche nelle province di Como, Lecco, Varese e Sondrio.

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