Tentato omicidio e rapina a Brescia: fermato un 28enne residente a Bergamo, ferita una donna
IL CASO. Fermato un 28enne che vive a Bergamo per il tentato omicidio e la rapina avvenuti il 18 aprile a Brescia: avrebbe accoltellato una donna nella sua abitazione per rubare 800 euro. La vittima è ancora ricoverata, mentre l’uomo è accusato anche di resistenza e lesioni a due carabinieri.
Bergamo
È stato fermato dai carabinieri il presunto responsabile del tentato omicidio e della rapina avvenuti nella notte del 18 aprile scorso a Brescia. Si tratta di un 28enne marocchino, residente a Bergamo, raggiunto da un provvedimento di fermo disposto dalla Procura della Repubblica di Brescia ed eseguito nella serata del 23 aprile dai militari della Sezione Operativa della Compagnia di Brescia.
Il fermo è arrivato al termine di un’indagine avviata subito dopo l’aggressione ai danni di una donna thailandese di 42 anni, colpita con una coltellata all’addome all’interno della propria abitazione.
Tenta la rapina e aggredisce una donna
L’uomo avrebbe ferito la donna con un fendente e si sarebbe poi impossessato di circa 800 euro prima di fuggire
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo si sarebbe presentato a casa della vittima e, sotto la minaccia di un coltello, avrebbe tentato di farsi consegnare il denaro contante. Di fronte al rifiuto, l’avrebbe ferita con un fendente e si sarebbe poi impossessato di circa 800 euro prima di fuggire.
Le indagini, condotte attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza, intercettazioni e testimonianze, hanno permesso di risalire al presunto autore. Determinante anche il riconoscimento da parte della vittima.
Aggrediti anche due carabinieri
Durante la perquisizione domiciliare sono stati sequestrati gli indumenti ritenuti utilizzati durante l’azione. Nel corso delle operazioni il 28enne avrebbe inoltre opposto resistenza, causando lesioni a due carabinieri, giudicate guaribili in 30 e 6 giorni. Per questo motivo è stato denunciato anche per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.
La donna aggredita è tuttora ricoverata all’Ospedale Civile di Brescia, con una prognosi di 60 giorni.
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