Ticket sanitari non pagati, proroga fino a dicembre per il saldo

ATS. Posticipati i termini per saldare i debiti non versati per i verbali che sono stati notificati entro fine 2025.

Si allarga la finestra per sanare la propria posizione in caso di ticket sanitari non pagati. L’Ats di Bergamo, in linea con quanto previsto da Regione Lombardia, comunica che sono stati differiti i termini per il pagamento dei ticket sanitari non versati, relativi a prestazioni di specialistica ambulatoriale e farmaceutica fruite pur non avendo i requisiti per l’esenzione.

Il «calendario» è stato così aggiornato, a seconda della tipologia del provvedimento ricevuto: per i verbali di accertamento notificati entro il 31 dicembre 2025, il pagamento del ticket, degli interessi legali e delle spese di procedimento potrà essere effettuato entro il 31 dicembre 2026, con esonero dal pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria; per le ordinanze-ingiunzione notificate entro il 31 dicembre 2025, il termine ultimo per il pagamento è fissato anche in questo caso al 31 dicembre 2026; invece, per gli atti notificati nel corso del 2026 il termine sarà quello del 30 aprile 2027.

IChi ritiene di aver indebitamente usufruito dell’esenzione ma non ha ricevuto un verbale di accertamento entro il 31 dicembre 2025 – spiega l’Ats – potrà presentare entro il 31 dicembre 2026 una formale richiesta, sempre all’Agenzia per la Tutela della Salute, per regolarizzare spontaneamente la propria posizione attraverso il pagamento dell’importo del ticket non versato e degli interessi legali nel frattempo maturati: decorsi quei termini, l’Ats procederà come da normativa al recupero di quanto dovuto.

Per informazioni o per richiedere l’invio del nuovo avviso di pagamento PagoPa, è possibile scrivere a [email protected] oppure contattare il numero 035. 385159 (attivo il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 10 alle ore 12); l’Ufficio Recupero Ticket dell’Ats Bergamo non effettua ricevimento al pubblico.

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