Via Autostrada: tolti i guardrail, avanza il tunnel. «L’albergo pronto entro il 2028»
IL CANTIERE. Realizzate le piste ciclopedonali, verrà aperto il sottopasso ciclopedonale chiuso da oltre dieci anni. Nel controviale hotel da 150 camere: «Lavori al via in primavera, lo gestirà una catena internazionale».
Lettura 1 min.Un tassello dopo l’altro sta prendendo forma il puzzle per la riqualificazione di via Autostrada in un nuovo viale alberato di accesso alla città. I lavori, avviati a gennaio e programmati a fasi per ridurre l’impatto sulla viabilità, stanno riguardando il tratto all’altezza della rotonda all’incrocio con via Spino, per la definitiva apertura del sottopasso ciclopedonale, murato da oltre 10 anni, e la realizzazione delle rampe e delle scale di raccordo.
Lunedì mattina, conclusa la rimozione dei guardrail, gli operai dell’impresa Pesenti hanno posizionato i new jersey provvisori, step preliminare alle lavorazioni vere e proprie sul tunnel, che entreranno nel vivo nelle prossime settimane. L’obiettivo è concludere la riqualificazione entro la fine dell’anno. In questi mesi la «nuova» via Autostrada ha preso sempre più forma, con la realizzazione dei tratti di piste ciclopedonali. Completati i lavori, il tunnel sotterraneo realizzato nel 2012 sarà finalmente aperto e connesso alla nuova viabilità, raggiungibile da entrambi i lati della strada per tutto il percorso. Il cantiere da 2 milioni di euro è uno standard del piano di via Autostrada, promosso dalla società Bruman’s, approvato nel 2008 e soggetto a successive varianti. «L’intervento avanza secondo le previsioni, senza impattare sul traffico», riferisce Bruno Scarpellini, titolare della Bruman’s.
Un nuovo biglietto da visita
Il restyling di questo tratto di via completa così il percorso avviato con la realizzazione della fontana all’incrocio di via Carnovali, inaugurata nel 2024. L’acquisizione da parte del Comune del vecchio sedime autostradale aveva infatti aperto nuove possibilità per la riqualificazione dello strategico asse, con l’obiettivo di trasformarlo in un «biglietto da visita» per i viaggiatori. Inoltre, la presenza del mercato della Malpensata in via Spino ha spinto a voler realizzare una connessione ciclabile e pedonale col centro. Il completamento del sottopasso ciclopedonale, secondo Palazzo Frizzoni, assume quindi nuova importanza, oltre a portare a compimento l’interconnessione tra i quartieri Carnovali e Malpensata creando una connessione protetta e diretta con il centro.
Hotel, avanti col progetto
Nel frattempo avanza anche l’iter per un nuovo albergo nel vicino controviale di via Autostrada, al posto della «voragine» abbandonata. «Stiamo definendo il progetto, contiamo di chiudere entro la fine dell’anno in modo da poter ottenere le autorizzazioni e avviare i lavori in primavera - spiega Scarpellini -. L’albergo avrà 150 stanze su sei piani e sarà pronto entro la fine del 2028. Dovrebbe essere un tre o quattro stelle. Sarà gestito da una catena di fama internazionale».
Attesa per l’ex Federici
Restando in zona, ma cambiando progetto di riqualificazione, si attendono novità anche sul futuro dell’area ex Federici: qui, stando alle previsioni, la demolizione dei capannoni esistenti lascerebbe il posto allo sviluppo di una media struttura di vendita e di un hotel ma anche alla realizzazione del «quarto braccio» della rotonda di via Autostrada verso via Zanica, con benefici attesi per il traffico, alleggerendo il nodo della Malpensata.
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