Via Gorizia a Bergamo, vuoto il parcheggio gratuito. «Ma è una opportunità»

TRASPORTI. L’area offre 100 posti auto e l’interscambio con la fermata e-Brt. Pavone (Atb): «Intensificheremo la comunicazione per promuovere la novità».

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Sorge a lato della trafficata strada provinciale 525, una delle principali porte d’accesso dalla città dal quadrante sud. E si candida a pedina fondamentale per intercettare una parte di quel traffico e favorire l’interscambio, trasformando automobilisti e utenti della strada in passeggeri del trasporto pubblico. Eppure, nonostante la posizione strategica, la disponibilità di ben 100 posti auto gratuiti e la vicinanza con le fermate dell’e-Brt, il nuovo parcheggio di via Gorizia, al confine tra Bergamo e Lallio, resta per ora pressoché vuoto.

Il tema della comunicazione

A poco più di un mese dall’avvio della nuova linea di autobus elettrici su corsia preferenziale, in servizio dal 3 agosto tra Bergamo e Verdellino, sono ancora in pochi a scegliere di parcheggiare qui, alle porte del capoluogo, per poi eventualmente procedere a piedi o in bus. Martedì 15 settembre, alle 9, erano 5 le auto in sosta. E proprio per questo nella prossime settimane la partita si giocherà sul fronte della comunicazione: «Il parcheggio è di nuova realizzazione e abbiamo appena iniziato a farlo conoscere - ammette Vito Pavone, dirigente Mobilità, Infrastrutture e Tecnologie di Atb -. Nelle prossime settimane intensificheremo le attività di comunicazione e promozione, come avviene per le strutture della rete Atb Parking, per far conoscere questa nuova opportunità e incentivarne progressivamente l’utilizzo».

«Interessante per pendolari e studenti»

Come per ogni novità, è necessario del tempo affinché entri nelle abitudini delle persone. Ma in un quadrante dove il traffico rappresenta un problema quotidiano, assieme alla carenza dei parcheggi, la nuova area di sosta potrebbe presto risultare una risorsa in più: «Il nuovo parcheggio di interscambio di via Gorizia è gratuito e nasce con l’obiettivo di offrire a chi arriva a Bergamo una valida alternativa all’ingresso in città, favorendo l’interscambio con il trasporto pubblico - entra nel merito Pavone -. Per questo è stato realizzato, nell’area precedentemente occupata dal campo base, proprio in corrispondenza della fermata dell’e-Brt: dispone di 100 posti auto gratuiti, 53 posti per cicli e motocicli, 2 stalli riservati alle persone con disabilità e 4 stalli predisposti per la ricarica dei veicoli elettrici, che attiveremo nei prossimi mesi. Da qui è possibile raggiungere il centro di Bergamo in poco più di 15 minuti. È una soluzione particolarmente interessante anche per gli studenti universitari che, lasciando qui l’auto, possono raggiungere il polo di via dei Caniana in meno di 10 minuti e quello di Dalmine in circa 10 minuti».

Anche il Comune sottolinea il valore della nuova area di sosta: «È essenziale, come per l’e-Brt così come per la Teb, favorire l’interscambio soprattutto quando c’è a disposizione un mezzo veloce, puntuale e competitivo come di fatto è l’e-Brt - spiega l’assessore alla Mobilità Marco Berlanda -. Automobilisti e potenziali utenti lo capiranno da soli, ma certamente verrà data adeguata informazione».

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