Madrid nel destino. L’amore per Javier in crociera e il lavoro di content creator

LA STORIA. Maria Crespi Roncalli, nata a Carvico, vive in Spagna. Gli studi in Comunicazione e la carriera da Socialmood. Il ragazzo della vita conosciuto in una vacanza nel 2018.

Lettura 4 min.

Può un amore attraversare mari e catene montuose, vincere confini e poi, barcamenandosi fra lingue diverse, trovare infine compimento? Ad ascoltare la storia di Maria Crespi Roncalli, venticinquenne cresciuta a Carvico, parrebbe proprio di sì. Ma è necessaria tanta curiosità e una certa dose di coraggio.

Gli studi al liceo «Falcone»

«Mi è sempre piaciuto, sin dall’infanzia, stare fra le persone, chiacchierare, scoprire e conoscere punti di vista differenti – racconta Maria Crespi Roncalli –. Forse anche per questo, mi sono iscritta al liceo linguistico “Falcone” di Bergamo, anche se la passione per le lingue, in realtà, è nata durante gli anni della scuola media inferiore, dove ho potuto studiare, assieme all’inglese, anche lo spagnolo». Ed è proprio per lo spagnolo che questa passione diventa totale, a 360 gradi. «Mi sono innamorata velocemente di questa lingua – afferma Maria –, della sua grammatica, certo, ma anche della sua musicalità. La stessa musicalità che ho poi scovato nelle canzoni del vasto mondo latinoamericano».

L’incontro magico in crociera

Ma è nel 2018, grazie a una crociera con i suoi genitori, che la vita di Maria, allora diciassettenne, prende una piega inaspettata. Sulla nave, infatti, stringe amicizia con un gruppo di coetanei, fra cui Javier: un ragazzo spagnolo originario di Tres Cantos, piccola città vicino a Madrid.

«Javier, fin da subito, mi è parso per quello che era: una persona socievole e simpatica, ma soprattutto solare e garbata – racconta la giovane –. La nostra connessione caratteriale, se così si può chiamare, viene notata anche dagli altri che, con uno stratagemma, durante l’ultima sera della crociera, fanno in modo che ci troviamo a cenare assieme, io e lui, da soli. Quando ci siamo dovuti salutare, è stato molto triste». Ma, nonostante la distanza, Maria non dimentica Javier. E Javier non dimentica Maria. I due non demordono e si tengono in contatto, scrivendosi tramite Whatsapp.

Il master a Tres Cantos

«Nel 2020, finisco il liceo e mi iscrivo a Scienze della comunicazione, presso l’Università degli Studi di Bergamo – spiega Maria –. La maggiore età mi porta anche più libertà e più autonomia e, qualche volta, tramite poche ore di viaggio in aereo, io e Javier riusciamo a vederci. Durante l’ultimo anno di triennale, però, ho la possibilità di fare un tirocinio: non ci penso due volte e decido di svolgerlo in Spagna, a Madrid, in un’azienda di consulenza». La gioia di poter finalmente avvicinarsi, stabilmente, al proprio ragazzo è grande, ma, assieme alle esigenze del cuore, Maria coniuga quelle della vita accademica e professionale. Dopo lo stage (e prima della laurea in Italia, ottenuta nel novembre del 2023), decide infatti di iscriversi a un master in comunicazione digitale presso la The Core School di Tres Cantos, della durata di un anno.

Il lavoro h24 a Milano

«Sono rimasta affascinata dalla modalità di apprendimento – spiega la bergamasca –, più pratica e meno teorica rispetto a quella italiana». Eppure, dopo questa esperienza, Maria sceglie di tornare in Italia perché, ancora, non sa bene come impostare la propria vita, ma anche perché sente nostalgia della sua famiglia. Rientra a Carvico nel settembre del 2024 e, a gennaio 2025, trova un lavoro in un’agenzia di comunicazione piuttosto importante, a Milano.

Una grande opportunità

«È stata una grande opportunità di crescita – afferma la giovane –, ma, a un certo punto, mi sono accorta che, più che lavorare per vivere, vivevo per lavorare. Dedicavo tante energie alla mia occupazione e, ogni giorno, passavo tre ore e mezzo sui mezzi di trasporto. Il weekend ero sempre molto stanca e, spesso, invece che uscire con gli amici, rimanevo nelle quattro mura domestiche, a riposare. Ho compreso rapidamente quanto il capoluogo lombardo non fosse l’habitat ideale per me. Sentivo il bisogno di un cambiamento e, soprattutto, desideravo impegnarmi in qualcosa di più creativo e adatto alla mia persona».

A Madrid per Socialmood

Il cambiamento si traduce nella scelta di un lavoro differente, in un’altra città. Quale città? Ovviamente, la capitale spagnola. «Il 6 ottobre del 2025, dopo un processo di selezione, sono stata assunta come content creator presso un’agenzia di marketing di Madrid, di nome Socialmood – racconta la giovane –. È una realtà a misura d’uomo, con un concetto più flessibile e sostenibile di lavoro, ma, nonostante ciò, collabora con una serie di brand decisamente importanti».

Tiktoker di successo

Ora, Maria è felice: vive a Tres Cantos con Javier e, alla professione in agenzia, affianca l’attività di tiktoker: sul suo profilo (@oblakaaaaa, ndr), con leggerezza e ironia, narra del suo quotidiano in Spagna, dell’amore all’interno di una coppia bilingue e, naturalmente, degli shock culturali che ha sperimentato (giudicati, comunque, come arricchenti).

«Le giornate, qui, dal punto di vista italiano, sono tutte spostate in avanti – afferma Maria –. Si cena alle dieci di sera. Inoltre, in generale, non si dà troppa attenzione all’organizzazione, si decide tutto all’ultimo minuto: dai concerti alle cene, ya veremos (vedremo, ndr)». Ma non mancano gli aspetti positivi. «Gli spagnoli sono molto cordiali e gentili – spiega la bergamasca –, e, a mio avviso, hanno una maggior considerazione delle persone e della loro vita: per esempio, non ci si attarda in ufficio oltre l’orario di lavoro. Impensabile, a Milano, una cosa del genere.

Un pizzico di malinconia

Madrid, vista dagli occhi di Maria Crespi Roncalli, è una città dinamica ma capace di preservare un ritmo di vita più umano rispetto alle grandi metropoli italiane. Madrid offre opportunità professionali, creatività e qualità della vita, senza rinunciare al piacere della convivialità. La cucina, poi, è fenomenale e, come in Italia, molto varia. I buffet durante gli aperitivi, inoltre, sono abbondanti e quasi sempre gratuiti». Un’esistenza nettamente più lenta e serena, che si fa balsamo contro la malinconia. «Bergamo è casa ed è nel cuore – dice Maria –, mi manca la mia famiglia e mi mancano le mie gatte. Eppure, la Spagna mi sta permettendo di fare carriera e di coronare il sogno d’amore che condivido con Javier, ovvero di realizzare me stessa in piena libertà. Ciò mi basta e, attualmente, è tutto quel che desidero».

Bergamo senza confini

Essere più vicini ai bergamaschi che vivono all’estero e raccogliere le loro esperienze in giro per il mondo: è per questo che è nato il progetto «Bergamo senza confini» promosso da «L’Eco di Bergamo» in collaborazione con la Fondazione della comunità bergamasca onlus. Per chi lo desidera è possibile ricevere gratuitamente per un anno l’edizione digitale del giornale e raccontare la propria storia. Per aderire scrivete a: [email protected].

© RIPRODUZIONE RISERVATA